Il Tirreno

Pontedera

verso il ballottaggio 

Zingaretti tira la volata a Giglioli «Ora un fronte unito anti-Lega»

Nilo Di Modica
Zingaretti tira la volata a Giglioli «Ora un fronte unito anti-Lega»

Il segretario del Pd serve l’assist al candidato sindaco che lancia l’appello  agli elettori “civici”: «Prometto attenzione ai punti del vostro programma»

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san miniato. «La scelta è netta e chiara, o il centrosinistra unito o la Lega di Salvini, che se vincesse a San Miniato avrebbe 9 consiglieri sui dieci che toccano alla maggioranza». È un fronte democratico pronto a giocarsi il tutto e per tutto quello che ha sfilato ieri sera nel giardino della Casa del Popolo di Ponte a Egola, in occasione della visita del segretario nazionale del Pd Nicola Zingaretti (che poco prima aveva fatto tappa a Pontedera). Un appello alla partecipazione pubblica che «deve tornare protagonista, nello scegliere collettivamente sui bilanci comunali e sulle politiche di programmazione sul territorio», ma anche una richiesta di aiuto a tutto quel popolo che al primo turno ha votato altro, in particolar modo Cambiamenti. «Chiedo a chi mi ha già sostenuto di farlo ancora in questa partita che, come ogni ballottaggio, vede partire i contendenti dallo 0 a 0 – ha detto Simone Giglioli dal palco. – A chi ha votato Cambiamenti (una delle due liste a sostegno di Manola Guazzini, terza al primo turno, ndr), invece, prometto molta attenzione a tanti punti del loro programma, per una scelta sul futuro del Comune che è inequivocabile». Parole alle quali si sono unite anche quelle del segretario nazionale, che proprio in merito alla dinamica delle elezioni locali ha voluto sottolineare come «al primo turno può succedere anche di dividersi» ma «al ballottaggio il fronte deve essere unito».

«Siamo qui ovviamente per Simone, per una bella campagna elettorale alla quale molti di voi hanno partecipato con passione, e per questo vi ingrazio – ha dichiarato Zingaretti. – Oggi in gioco non c' è solo una poltrona di sindaco. Il destino è quello del futuro di una comunità per la quale dobbiamo batterci. Da alcuni mesi in questo Paese accadono cose che ci costringono a tenere occhi e orecchie bene aperti. La Toscana deve tornare a marcare la differenza. A chi tiene uniti un intero sistema unito sulla paura e sull'odio, che non crea ricchezza né lavoro, noi dobbiamo andare casa per casa e guardare i timori delle persone in faccia, dando le risposte che altri non sanno dare».

Nelle parole del candidato a sindaco, su un palco dove erano venuti a dargli man forte molti degli amministratori già eletti la settimana scorsa, fra sindaci appena riconfermati e consiglieri regionali, anche i temi locali. «Siamo voluti venire nel paese che è il simbolo dello sviluppo di tutto il territorio – ha detto Giglioli. – Proprio questa frazione dovrà essere interessata da importanti investimenti che guardino alla San Miniato del 2030. Dalla decisione partecipata sul bilancio e sugli investimenti per decoro e sviluppo urbano. Senza dimenticare le scuole, che meritano un piano territoriale e i servizi per le fasce deboli». —

Nilo Di Modica

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