Il Tirreno arbitro delle grandi sfide coi duelli a Pontedera e Ponsacco
I due appuntamenti: martedì 4 (ore 18.30) nella sala secondaria del teatro Era; giovedì 6 (ore 21) al teatro Odeon
PONTEDERA. Tempo di ballottaggi in Valdera. E tempo di ultimi confronti. È già partita la caccia al voto da parte dei quattro candidati a sindaco che si contenderanno il governo di Pontedera e di Ponsacco, domenica 9 giugno. Arbitro del dibattito politico sarà Il Tirreno, che ha organizzato due incontri pubblici.
A Pontedera, dove Matteo Franconi del centrosinistra (47,26% al primo turno) se la vede con Matteo Bagnoli del centrodestra (38,47%), il confronto si terrà martedì prossimo alle 18.30 nella sala secondaria del teatro Era.
A Ponsacco, invece, dove la sindaca uscente di centrosinistra Francesca Brogi (46,72% al primo turno) sfida il leghista Federico D’Anniballe (36, 47%), il confronto si terrà giovedì prossimo alle 21 al teatro Odeon. Intanto è già campagna elettorale-bis. Ieri, sia Franconi che Bagnoli sono tornati alla carica diffondendo i punti salienti del loro programma. «Il rilancio che daremo alla città partirà anche dai quartieri della Stazione-Villaggi e Fuori del ponte. Prevediamo - spiega - lo spostamento della polizia municipale nel palazzo Rota, successivamente sposteremo le pensiline degli autobus nel piazzale inutilizzato dello scalo merci. La piazza sarebbe quindi adibita a nuovo uso, e verrebbe collegata da una nuova rampa a via Toscoromagnola. E poi la costruzione di un nuovo plesso scolastico che vada a sostituire la materna del Villaggio Piaggio e le elementari di via XXIV maggio. È previsto inoltre l’ampliamento della materna di via Morandi e la realizzazione di un percorso ciclopedonale tra viale Italia e via De Nicola».
Bagnoli, invece, punta tutto sulla famiglia: «Daremo 100 “Bonus famiglia” di mille euro da destinare a 100 famiglie residenti in Italia da almeno 15 anni e oggi residenti a Pontedera, non assegnatarie di altri sussidi comunali e individuate con lo strumento dell’Isee, da poter “scontare” in servizi e “bollette” comunali. Istituiremo anche il “Bonus bebè”: 100, da 500 euro ciascuno da destinare alle famiglie pontederesi con bambini di età da 0 a 3 anni, anch’esse individuate con l’Isee, che non siano assegnatarie del bonus famiglia. Saranno 10 voucher da 50 euro da poter spendere nelle farmacie comunali in prodotti per l’infanzia. Inoltre - chiude Bagnoli - istituiremo graduatorie per l’accesso agli asili nido, alle scuole materne e alle scuole primarie che non si basino solo sul censo, garantendo così a ogni figlio di cittadino italiano-pontederese un posto negli asili e nelle scuole comunali».
A proposito di Bagnoli, pare strizzare l’occhio al centrodestra il Movimento 5 Stelle (11,32%), attraverso le parole della candidata Fabiola Toncelli: «Chi vede Pontedera libera, vivace, tranquilla, vivibile, senza clientelismi voterà per Franconi. Chi fino ad ora si è lamentato – conclude Toncelli – voterà per cambiare. Ci tocca scegliere il male minore». —
Tommaso Silvi
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