Capecchi al fotofinish il centrosinistra piega la leghista Squarcini per appena 59 voti
Il sindaco uscente tira un sospiro di sollievo e resta in sella: «Dopo i risultati della notte non pensavo che finisse così»
. Una vittoria al fotofinish, con appena cinquantanove voti di differenza. «Dopo aver visto i risultati delle europee non pensavo sarebbe finita così, lo ammetto». È sincero Giovanni Capecchi, nuovamente sindaco di Montopoli dopo una campagna elettorale a cinque liste che lo ha visto primeggiare con quasi il 34%, pari a 1978 voti.
«La differenza delle Europee era esagerata – ha continuato il sindaco appena confermato. – Sono soddisfatto perché non credevo che un numero così nutrito di persone potesse votare in questo modo disgiunto. Devo ringraziare tutti e questa è una maggiore responsabilità. Ci hanno votato sul programma e perché la squadra se l’è meritato».
Schermaglie a distanza, intanto, fra gli esponenti del centrodestra Silvia Squarcini e Massimo Tesi, arrivati rispettivamente seconda con 1919 voti (32%) e terzo, con 792 voti (13, 61%).
«Siamo comunque la forza politica che senza nessuna esperienza della macchina comunale ha sbaragliato le altre forze super navigate – commenta battagliera la candidata leghista Silvia Squarcini. – Ringraziamo tutti coloro che hanno creduto in noi e diciamo loro che sicuramente non finisce qui».
Poi aggiunge: «Partiamo da questo risultato ottenuto senza calderoni e senza compromessi. Vigileremo che i decantati progetti concreti e realizzabili promessi dai vincitori siano mantenuti tutti e saremo in prima linea a rappresentare tutti coloro che hanno creduto in noi».
Parole che fanno da contraltare a quelle di Tesi, che dichiarandosi «profondamente insoddisfatto» del risultato aggiunge anche che «la Lega paga a Montopoli il prezzo della divisione e del frazionamento, nell’unico comune nel quale tutti uniti avremmo tranquillamente potuto primeggiare».
Quarto e quinto posto, infine, rispettivamente per la lista Progetto Insieme gudiata da Maria Vanni, che con il 12, 41% e 722 voti entra ancora una volta in consiglio e Francesco Sale, che col suo Partito Comunista totalizza resta fuori dal comune con il 7%, in ogni caso uno dei risultati più alti a livello nazionale per la giovane forza politica. —
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