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Voleva espatriare aiutato dagli anarchici
PONTEDERA. Si sono concluse nella tarda serata di sabato le ricerche dello studente di 15 anni, di origini senegalesi, che all’inizio della scorsa settimana si era allontanato da casa, a Pontedera.
Dalla data della sua scomparsa il commissariato di polizia di Pontedera, come ha spiegato il suo dirigente Luigi Fezza, ha iniziato una ricerca capillare del ragazzo senegalese. Di lui si sapeva che doveva andare a scuola ma che, consigliato probabilmente anche da cattive amicizie, era andato alla stazione di Pontedera e aveva preso un treno. Immediate le ricerche condotte su tutto il territorio nazionale. La mattina in cui il 15enne si è allontanato da casa aveva detto alla madre che sarebbe andato a scuola come sempre. Invece poi aveva preso la strada della stazione. Dopo aver scoperto che lo studente era in Val di Susa in località Oulx la polizia ha avvisato le forze di polizia locali. Una pattuglia dei carabinieri, nella mattina di sabato, ha individuato il ragazzo ma l’adolescente, che non è nuovo a fughe di questo genere e che probabilmente ha bisogno di essere seguito, è stato aiutato a scappare da alcuni anarchici presenti in zona che danno una mano i clandestini ad espatriare in Francia.
Avuta la certezza che il ragazzo era in procinto di passare il confine, la squadra anticrimine del commissariato è partita da Pontedera per Oulx.
Dopo ore di viaggio e una settimana di ricerche il caso è stato chiuso. Grazie al supporto di una docente della scuola di Pontedera che è andata con i poliziotti, gli agenti del commissariato sono riusciti a recuperare il ragazzo, che tra l’altro ha un braccio ingessato, e a riportarlo a Pontedera. —
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