Il Tirreno

Pontedera

tutela dell’Ambiente 

Smaltiti gli ultimi rifiuti, la Decoindustria ora è in sicurezza

S.C.

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CASCINA. L’area dell’ex Decoindustria, a Santo Stefano a Macerata, è stata messa in sicurezza. Già da alcuni giorni il terreno un tempo occupato da silos e serbatoi (le foto mostrano come era il sito prima e com’è ora dopo l’intervento) è stato sgomberato da ogni residuo delle lavorazioni dell’azienda chimica.

Ci sono voluti tredici anni ma l’operazione-bonifica è giunta a conclusione. I problemi non sono mancati, a partite dal sequestro per ordine della Procura di Napoli (era il 2006) dell’impianto cascinese, rimasto coinvolto in un’indagine in Campania per un traffico illecito di rifiuti pericolosi.

Il serbatoio “D6” è stato svuotato e smantellato: era l’ultimo “baluardo” di un’azienda la cui compatibilità ambientale con la piccola frazione di Santo Stefano a Macerata è stata più volte messa in discussione.

«Gli uffici comunali – spiega Luciano Del Seppia, assessore all’ambiente – coadiuvati dal personale tecnico regionale hanno attivato tutte le procedure necessarie per la messa in sicurezza dell’area che finalmente è diventata sicura. Un risultato di cui, come è facile capire, vado orgoglioso».

Come riportato anche dalle cronache locali in più di una occasione, diversi tentativi di bonifica definitiva dell’area si erano arenati o comunque scontrati con la burocrazia.

Nel 2007, dopo solo un anno dal sequestro ordinato dalla Procura di Napoli, la Provincia di Pisa iniziò le operazioni di bonifica e smantellò venti silos per lo stoccaggio (per una spesa di un milione e 400mila euro). Era seguito un nuovo intervento di bonifica durato tre anni e costato circa sei milioni di euro.

La Decoindustria era stato uno dei cavalli di battaglia della campagna elettorale alle amministrative. In consiglio comunale era stata definita anche come una bomba ecologica. E così nel 2016 furono spese promesse da tutti i candidati alla poltrona di sindaco.

«Le difficoltà non sono mancate – spiega Del Seppia – ma ora siamo arrivati a concludere delicati passaggi che hanno riguardato la messa in sicurezza dell’area. Nei giorni scorsi abbiamo ricevuto comunicazione dai responsabili del cantiere che i lavori sono finiti. Tutti i rifiuti sono stati smaltiti».

Il Comune per finire la bonifica e la messa in sicurezza ha investito oltre 100mila euro di risorse appartenenti al proprio bilancio. —

S.C.

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