Sculture e disegni sulle facciate l’arte invade il borgo di Ghizzano
PECCIOLI. L’arte contemporanea, i colori, le sculture luminose e di marmo, irrompono nel borgo di Ghizzano. Alicja Kwade, David Tremlett e Patrick Tuttofuoco, artisti di fama internazionale, sono gli autori di alcuni interventi destinati a richiamare migliaia di persone nella frazione del comune di Peccioli.
Alicja Kwade, nata in Polonia nel 1979, ma di base a Berlino, ha concepito SolidSky, una scultura realizzata con la pietra Azul Macaubas, proveniente dal Sud America, composta da due elementi: un grande blocco cubico scavato al suo interno e una sfera dalla superficie perfettamente liscia. In via di Mezzo, David Tremlett, che i pecciolesi conoscono per la sua realizzazione nella discarica di Legoli, è intervenuto sulle facciate delle case di Ghizzano con una serie di wall drawings, disegni a muro che fanno tornare indietro nel tempo e ricordano i “borghi dipinti”. Un lato della strada, con le case e i banconi affacciati, è stato colorato di verde che rendono il paese ancora più suggestivo.
L’unico artista italiano, Patrick Tuttofuoco, ha realizzato tre lavori unificati da una comune denominazione – Elevatio corpus – disposti in alcuni punti nevralgici di Ghizzano e che si riferiscono a un ciclo di affreschi di Benozzo Gozzoli.
«Siamo alla conclusione di un progetto durato un anno e mezzo, sviluppato insieme alla curatrice Antonella Soldaini, e che ci ha portato a riunire i cittadini di Ghizzano per condividere questo percorso tramite un’assemblea pubblica – ha spiegato il sindaco, Renzo Macelloni –. È una nuova tappa nell’ambito di quella relazione che abbiamo intrapreso con l’arte contemporanea».
Le opere, installate a cielo aperto, richiamano la curiosità dei residenti e solleciteranno un dibattito sull’arte contemporanea in contesti urbani. Appuntamento alle 19, all’incrocio tra via Mercatino e via Di Mezzo. —
S.C.
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