Meteo
Galline, asini, pecore e zebre: i nonni si “curano” anche con gli animali
A Orentano inaugurata la casa di riposo “Madonna del rosario” con un parco per un progetto di pet therapy rivolto agli anziani
CASTELFRANCO. Se gli occhi - come si dice – sono lo specchio dell’anima, beh quelli dei responsabili della rsa “Madonna del rosario” parlano da soli. Anzi, “urlano” tutta la soddisfazione di vedere pronta la casa di riposo inaugurata sabato scorso alla presenza del vescovo di San Miniato monsignor Andrea Migliavacca.
Un’opera moderna ma attenta a tutte le norme di legge. E soprattutto a misura di anziano: quelli autosufficienti e gli altri che hanno bisogno di tutto. Gli occhi del direttore della Rsa, Riccardo Novi, mentre porta in giro e spiega agli intervenuti le molteplici peculiarità della casa per anziani sono davvero brillanti. Ma anche quelli del presidente, mons. Morello Morelli, del consigliere Andrea Gasperini del vice direttore Francesco Campinotti, del progettista Fabio Poggianti il quale mette in risalto come sia stato possibile tutto questo: «Un bel lavoro di gruppo, per la costruzione in 365 giorni da maggio 2018 a oggi, di circa 2700 metri quadrati di struttura per 270 giorni lavorativi effettivi. Sarebbe come costruire dal nulla una casa di 100 metri quadrati in soli dieci giorni, completa di tutti gli arredi esterni e interni». Così la rsa “Madonna del rosario” di Orentano passa dagli attuali 33 posti per anziani non autosufficienti e ai 6 semi residenziali, a 70 autorizzazioni accreditate e convenzionate con la Asl Toscana centro, più 12 per il centro diurno».
«Diventeranno 80 e 18 per il centro diurno – osserva il direttore Novi - quando a settembre saranno portati a termine gli ultimi lavori». Tutto questo anche grazie a contributi di enti e di privati, non ultimo quello della fondazione San Miniato e Credit Agricole con 40mila euro elargiti per la realizzazione del parco Cresciamo insieme.
Per il sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti, la struttura «è la prima azienda di Orentano». E il vice direttore Francesco Campinotti spiega che la fondazione Madonna del soccorso onlus «gestisce direttamente i propri servizi e complessivamente conta 43 addetti, di cui 20 qui nella struttura di Orentano. Ora procederemo ad assumere altri 25, tra addetti all’assistenza, infermieri, fisioterapisti, animatori e servizi generali». Perché nella rsa l’assistenza è davvero attenta e completa: viene praticata anche la musicoterapia, in maggior parte per il 30 per cento degli ospiti allettati.
Davvero innovativo, inoltre, è il parco “Cresciamo insieme” che circonda la struttura dove sono presenti asini, galline e fagiani di varie razze, capre del Camerum, tibetiane e girgentane, pecore, lepri, alpaca, pony, maiali comuni e vietnamiti, daini cinghiali, conigli. Ora si sono aggiunti una zebra e una coppia di dromedari che, una volta completati i controlli veterinari, saranno impiegati per la pet therapy, sempre gradita e utile per i nonni ospiti della struttura.
Dunque, c’è stata l’inaugurazione, che ha coinvolto tutto i paese e non soltanto. Dopo il ritrovo in piazza antistante la chiesa con la presenza delle bande di Orentano e di Selvatelle, le corali di Orentano, di San Genesio e di Fauglia il saluto al vescovo di San Miniato, Migliavacca, che poi ha celebrato la solenne messa. Alla conclusione la processione con la Madonna di Fatima e al termine l’inaugurazione dei locali con i saluti delle autorità e l’incoronazione della statua della Madonna di Lourdes nel cortile della rsa “Madonna del rosario”.
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.32888197:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.32888197:1652435560/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
[[atex:gelocal:il-tirreno:site:1.32888198:gele.Finegil.Image2014v1:https://www.iltirreno.it/image/contentid/policy:1.32888198:1652435560/image/image.jpg?f=detail_558&h=720&w=1280&$p$f$h$w=d5eb06a]]
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google
