Cede il solaio in un palazzo case inagibili, 5 persone sfollate
Il proprietario sente un rumore e dà l’allarme: problema causato da infiltrazioni L’anziano andrà a vivere in una struttura, l’altra famiglia ospitata da parenti
CASTELFRANCO. Ha sentito un rumore provenire dal tetto e si è preoccupato di quelle che avrebbero potuto essere le conseguenze. L’anziano proprietario dell’immobile ha fatto bene a chiedere il sopralluogo dei vigili del fuoco che ha messo in evidenza un problema al solaio, causato probabilmente da infiltrazioni di acqua e dalla prolungata assenza di interventi di manutenzione.
Sul posto sono arrivati i vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto, i tecnici del Comune e lo stesso sindaco di Castelfranco, Gabriele Toti che, con tanto di caschetto e dotazioni di protezione, è entrato nella casa per rendersi conto della situazione.
La verifica dei tecnici e dei vigili del fuoco, stando a quanto è stato spiegato, è servita a capire che c’è stato un cedimento nel solaio al primo piano. I danni che ci sono stati rendono urgenti i lavori di sistemazione e di messa in sicurezza dell’edificio. A titolo precauzionale, le due abitazioni, che si trovano lungo via Gramsci e vicino alla caserma dei carabinieri, sono state interdette all’utilizzo, nell’attesa del ripristino delle condizioni di sicurezza del solaio.
«Gli occupanti hanno trovato idonea sistemazione» hanno spiegato i vigili del fuoco, intervenuti insieme alla polizia municipale, per la viabilità e per delimitare l’area interessata dai problemi statici.
«Il proprietario dell’edificio – ha spiegato il sindaco Toti – andrà a vivere in una struttura fino a quando il palazzo non sarà sistemato. L’altra famiglia, che è composta da quattro persone, invece ha trovato ospitalità a casa di alcuni parenti». –
S. C.
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