Ladri ben informati, rubano in casa di una donna ricoverata
La pensionata si trova in ospedale per i traumi subiti dopo un investimento. Il marito: «Erano sicuri che non ci fosse nessuno». Spariti un anello e una collana
PONSACCo. Forse è solo un caso. O molto più probabilmente gli autori del furto sapevano che nella palazzina in cui abitano due pensionati non avrebbero trovato nessuno. «Da Milano questi ladri non sono arrivati», commenta il derubato. E spiega come mai si è fatto questa idea. La moglie di Franco Franchi, Pierangela Doveri, 84 anni, pochi giorni fa, è stata investita da un’auto mentre attraversava la strada ed è stata ricoverata all’ospedale per una frattura. In questi giorni il marito e il figlio vanno spesso all’ospedale. È successo così anche sabato sera. «Quando sono tornato a casa alle 23 – dice Franchi – ho trovato la porta chiusa dall’interno, non si apriva». I ladri erano ancora nella palazzina e per non correre il rischio di essere sorpresi avevano bloccato la porta con una poltrona, in modo da avere il tempo di darsi alla fuga. L’uomo ha telefonato al figlio e ai carabinieri. E quando, finalmente, sono riusciti a entrare in casa senza passare dalla porta principale hanno visto cosa era successo. Passando da un terrazzo, erano entrati i ladri che avevano cercato oggetti di valore lasciando una grande confusione nella camera da letto. «Non hanno visto le nostre auto e sono venuti a rubare – aggiunge il cittadino – hanno preso poche cose, per fortuna. La mia fede di nozze, una collanina d’oro». . Si teme che nella zona viva un informatore. I ladri sono entrati in azione avendo le idee chiare e sapendo che avrebbero colpito persone in avanti con l’età. La testimonianza del pensionato, rimasto sorpreso dalla porta che non si apriva, ha richiamato le attenzioni dei vicini, ora preoccupati per i furti. «Dispiace, ma è successo questo, forse lo sapevano che mia moglie è all’ospedale...».
Tra l’altro, l’altra sera, ci sono stati anche altri tentativi di furto nelle abitazioni a Bientina e Calcinaia. È questo un periodo in cui è facile che i “topi” entrino nelle case per rubare. Chi non ha sistemi di allarme o comunque sistemi che scoraggino la vita ai malviventi è meglio se non lascia monili d’oro e soldi alla portata di estranei che possano entrare in casa. –
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