Il presidio
Ma il presidente Maffei conferma la fiducia a Cutajar
Presa di distanze dalla sentenza: «Mi dispiace che il giudice non abbia ben valutato le prove in suo possesso. Sono così chiare...»
fauglia. La Fondazione Stella Maris prende le distanze dalla sentenza pronunciata ieri mattina. E lo fa con il suo presidente, l’avvocato Giuliano Maffei, il quale esce allo scoperto, difendendo a spada tratta il direttore Roberto Cutajar.
«Con tutto il rispetto verso l’autorità giudiziaria – afferma Maffei – da avvocato non posso condividere questa sentenza per i motivi che nel processo sono stati ben illustrati dai miei colleghi, i legali del dottor Cutajar, i quali hanno preannunciato la proposizione dell’appello. Mi dispiace molto che il giudice non abbia ben valutato le prove in suo possesso. Sono così chiare... Ma questo sarà motivo di appello che il direttore generale proporrà appena gli sarà possibile».
Maffei conosce il dottor Cutajar da oltre dieci anni. «È una persona perbene – dice – e di lui non ho mai avuto motivo di dubitare. Il suo pensiero e le sue azioni sono sempre stati in linea con la nostra mission statutaria. È un manager molto preparato e di grande competenza, riconosciuta anche a livello nazionale, che ha speso l’intera sua vita verso il mondo della disabilità portandovi intuizioni importantissime anche sul piano normativo. A lui la Stella Maris deve moltissimo. A lui i bambini, i ragazzi e gli adulti con gravi fragilità neuropsichiatriche, insieme alle loro famiglie provenienti da tutta Italia, devono davvero moltissimo. E loro lo sanno molto bene. Più volte ho visto il dottore preoccupato ma sempre determinato, all’opera sui vari tavoli regionali e nazionali, volto a scongiurare decisioni che avrebbero avuto riflessi negativi sui disabili e sulle loro famiglie. Si è speso tantissimo. Come manager l’ho visto sempre collegare ogni suo agire al rispetto e alla dignità delle persone più fragili: questo io ho visto e ne rendo pubblica testimonianza senza alcun timore di essere smentito».
Nonostante la sentenza di ieri, il presidente Maffei conferma la fiducia al dottor Cutajar. «Per quello che ho già detto e per ciò che ho visto – aggiunge Maffei – insieme al consiglio d’amministrazione non posso che confermare la più completa fiducia e stima verso il nostro direttore generale e continuare a credere in lui per tutte le sfide importanti che Roberto, proprio grazie alle sue capacità intellettive, manageriali e al suo grande cuore, ha messo in piedi per la Stella Maris quale luogo di speranza per tutti, bambini ragazzi ed adulti. Penso alla nuova residenza di Casa Verde, a villa Giotto, dove si trasferiranno i nostri ragazzi e adulti di Montalto, il nuovo Ospedale dei Bambini. Penso a ciò che abbiamo fatto e a ciò che continueremo a fare nonostante tutto, trasformando in bene questa triste vicenda dei maltrattamenti a Montalto. La Stella Maris, come sempre da sessanta anni, è dalla parte delle persone più fragili e di tutti gli operatori del settore che ogni mattina si alzano per fare del bene al prossimo». —
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