Il presidio
I 7 anni al Quirinale di Giovanni Gronchi rivivono stasera in tv
“Benvenuto Presidente” su RaiStoria alle 21.10 con le interviste di Ceccarelli
la memoria
Ecco Giovanni Gronchi come mai è stato visto, nella serie in cui si parla dei presidenti della Repubblica fatti rivivere da altrettanti attori italiani, che danno loro voce e volto. Così su RaiStoria (canale 54 del digitale terrestre, il martedì alle 21.10) ha preso il via “Buonasera Presidente”, che racconta i capi dello Stato. Nella scorsa puntata Alcide De Gasperi (in carica per quindici giorni), poi Enrico De Nicola e Luigi Einaudi.
Nella trasmissione di questa sera saranno trattati il pontederese Giovanni Gronchi, poi Antonio Segni e Giuseppe Saragat.
Le interviste di Filippo Ceccarelli non hanno niente di immaginario, perché i presidenti rispondono sempre con parole da loro realmente usate, che gli autori, con la consulenza degli storici Sabino Cassese e Alberto Melloni, hanno tratto da discorsi pubblici, libri di memorie, colloqui con giornalisti e che restituiscono un racconto reale e accurato, non solo dei momenti più istituzionali, ma anche di quelli legati all'esperienza personale, intima. In più c’è l’intervista ai familiari che allarga ancora di più l’aspetto intimo dell’inquilino del Quirinale. Così come per Alcide De Gasperi la figlia Francesca Romana ne ha tratteggiato gli aspetti familiari, per Giovanni Gronchi stasera ci sarà la figlia Maria Cecilia a illustrare suo padre. «Del resto – dice la figlia – anche durante il settennato presidenziale e nel corso della sua lunga attività politica, mio padre fu sempre attento e assiduo nei confronti della famiglia. Mi ricordo quando mi aiutava negli studi umanistici, lui profondo conoscitore di quella branchia».
Sarà l’attore Amerigo Fontani a interpretare Giovanni Gronchi: nato a Firenze, diplomato alla bottega teatrale di Vittorio Gassman nel 1979, ha recitato anche al cinema nel film “La vita è bella” (dove interpreta Rodolfo, il rivale in amore di Roberto Benigni). In tv ha interpretato il ruolo di Claudio Mercalli nella soap opera “Vivere” nel 2003 e, da novembre 2008, quello di Maurizio Bassani nella soap opera “Centovetrine” fino ai primi del 2010.
Di sicuro, quella di questa sera è l’occasione per molti concittadini di Gronchi di “vedere” un pontederese nella più alta carica dello Stato, ruolo che ricoprì dal 1955 al 1962, dopo essere stato presidente della Camera e tra i fondatori della Democrazia cristiana. Fu il terzo presidente della Repubblica, il primo democristiano (non considerando in entrambi i casi De Gasperi proprio per l’esiguo spazio temporale), seppur atipico, nato a Pontedera il 10 settembre 1887. Si insediò al Quirinale il 29 aprile 1955: al quarto scrutinio, con 658 voti su 833 votanti. Fu il primo capo di Stato toscano, non osteggiò all’apertura al centrosinistra come innovativa formula di governo.
La serie - in sette puntate da 50 minuti ciascuna - si è aperta dunque martedì 30 aprile con De Gasperi, De Nicola e Luigi Einaudi, prosegue stasera con Gronchi, Segni e Saragat e continua con cinque puntate monografiche dedicate a Leone, Pertini, Cossiga, Scalfaro, e Ciampi. —P.Fa.
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