«Campagna dai toni strumentali»: la Cgil tira le orecchie ai candidati sindaco
«Lavoro, sviluppo e tutela del territorio dovrebbero essere i temi portanti». Domattina Landini e Rossi al teatro Era
«Lavoro, sviluppo e tutela del territorio dovrebbero essere gli argomenti principali della campagna elettorale, incentrata invece in maniera strumentale sui temi della sicurezza, dell’immigrazione e del diritto a manifestare».
È la Cgil di Pisa ad indicare agli aspiranti sindaco del territorio che si sfideranno il prossimo 26 maggio la strada per cercare di uscire o quantomeno di mettere un freno alla crisi occupazionale ed economica che da oltre un decennio attanaglia la provincia. Con un “manifesto programmatico per promuovere lo sviluppo del territorio e l’occupazione stabile e di qualità”, il sindacato propone un confronto con le forze politiche che si candidano a governare le comunità locali con l’obiettivo di «favorire lo sviluppo e la tutela del territorio partendo dalla consapevolezza della fragilità e dell’urgenza di investire nella prevenzione e nella cura attraverso una programmazione di interventi ordinari e straordinari». E lo fa a partire da due dati che per il sindacato diventano il simbolo delle criticità che vive la provincia pisana, ma anche dalle priorità su cui dovrebbe concentrarsi l’azione politica: tasso di disoccupazione al 6,9% (al di sotto della media regionale che si attesta all’8,5%, ma di quasi due punti percentuali in più del periodo pre-crisi) e numero di domande per accedere al reddito di cittadinanza presentate all’Inps. Al 30 aprile, sono 4.657 le richieste depositate all’Istituto di previdenza sociale per cercare di ottenere il sussidio economico ed iniziare il percorso che dovrebbe facilitare l’ingresso nel mondo del lavoro.
Quella di Pisa è la seconda provincia in Toscana (32.878 le domande in totale) per numero di richieste di accesso al reddito di cittadinanza dopo quella di Firenze (6.167). Un boom che secondo la Cgil è il sintomo di un malessere, economico e lavorativo, diffuso.
«Alla politica chiediamo di riflettere su questi numeri – è l'appello lanciato dal neo segretario generale della Cgil di Pisa Mauro Fuso – perché sono il segno delle difficoltà che vive il territorio pisano. Lavoro e sviluppo dovrebbero essere i temi di una campagna elettorale in cui invece vengono usati in maniera strumentale gli argomenti della sicurezza, dell’immigrazione e del diritto a manifestare (il riferimento è all’organizzazione della street parade antiproibizionista Canapisa, ndr). I candidati dovrebbero invece concentrarsi e confrontarsi sui temi veri, quelli cruciali per lo sviluppo del territorio».
Si compone di quattordici punti il manifesto programmatico stilato dalla Cgil: dallo sviluppo sostenibile delle infrastrutture alla tutela del territorio, dal rafforzamento del welfare locale al potenziamento dei centri di ricerca e del turismo, dalla fiscalità locale ai processi di integrazione degli immigrati fino ad una gestione dei rifiuti che punti alla riduzione e al riuso dei materiali. «Con le prossime elezioni amministrative, unite a quelle per il rinnovo del parlamento europeo, saranno rinnovati i sindaci e i consigli comunali di 26 Comuni su 37 della provincia di Pisa e coinvolgeranno oltre la metà della popolazione dell’intera provincia – sottolinea la Cgil –. Convivenza civile e solidarietà sono gli obiettivi fondamentali per chi intende candidarsi al governo delle comunità locali. Prioritaria è soprattutto la centralità del lavoro, la sua tutela e la promozione dell’occupazione stabile e di qualità come leva dello sviluppo e della coesione sociale».
Temi che domani confluiranno anche nell'attivo dei delegati e dei pensionati della Cgil provinciale. “Lavoro, diritti, stato sociale, Europa”, il titolo dell'iniziativa che si svolgerà a partire dalle 9.30 al teatro Era di Pontedera, anche alla presenza della nuova segreteria provinciale del sindacato eletta lo scorso aprile (composta da Tania Benvenuti, Alessandro Gasparri, Maria Borsò e Ombretta Pieracci oltre al segretario generale). Dopo il saluto del sindaco Simone Millozzi, interverranno, tra gli altri, il segretario generale della Cgil di Pisa Mauro Fuso, la segretaria generale della Cgil della Toscana Dalida Angelini, il presidente della Regione Toscana Enrico Rossi e il segretario generale della Cgil Maurizio Landini. —
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