Italia
Calci al voto, le richieste di Confesercenti ai candidati
Oggi in municipio alle 18 il faccia a faccia sui programmi per la città A confronto idee e progetti di Serena Sbrana e Massimiliano Ghimenti
calci. Sarà la sala consiliare del Comune di Calci, oggi alle 18, ad ospitare il confronto tra i due candidati a sindaco Massimiliano Ghimenti e Serena Sbrana.
Ad organizzare questo appuntamento Confesercenti Toscana Nord ed il nostro giornale ripetendo l’iniziativa già messa in campo cinque anni fa. Un’occasione da parte dei due candidati per illustrare i programmi con i quali intendono ottenere i voti sufficienti per guidare il municipio della Valgraziosa fino al 2024.
«Insieme al giornale Il Tirreno, che ringraziamo per essere al nostro fianco in questo incontro – spiega Laura Grassi, presidente area Monti Pisani di Confesercenti Toscana Nord – avremo l’occasione di dialogare con i due candidati attraverso le nostre domande, per capire meglio quali possano essere le loro proposte per la guida del Comune. Dal nostro punto di vista ci soffermeremo su settori per noi fondamentali come il commercio, quello tradizionale che nei borghi come Calci deve continuare a svolgere un ruolo da protagonista rispetto alla grande distribuzione, ed il turismo».
E proprio per quanto riguarda i negozi tradizionali, Confesercenti Toscana Nord chiede alla futura amministrazione una attenzione sempre maggiore. Ancora Laura Grassi: «In una fase caratterizzata da una crisi economica non ancora superata, dalla crescita del commercio elettronico e dalla concorrenza della grande distribuzione, il tessuto commerciale tradizionale, di vicinato, necessita di politiche e azioni amministrative di sostegno per continuare a svolgere le sue importanti funzioni territoriali sotto il profilo di erogazione dei servizi alla popolazione, in particolar modo anziana e al turismo, ma anche sotto il profilo occupazionale e di vivacità dei borghi come Calci. Calci che può contare anche su un attivo Centro commerciale naturale che, nella sua forma riconosciuta dalla normativa regionale, può essere anche strumento per investimenti e progetti di promozione. Gli imprenditori della Valgraziosa – dice ancora la presidente – in questi anni hanno dimostrato comunque la volontà di investire nelle proprie attività e quindi meritano sicuramente il massimo sostegno da parte della futura amministrazione comunale».
Per Confesercenti legato a doppio filo al commercio di vicinato c’è il turismo ed in particolar modo un sempre migliore collegamento tra le eccellenze del territorio ed il centro del paese.
«Calci a livello turistico non ha niente da invidiare ai centri limitrofi. Basta citare la Certosa monumentale, il Museo di Storia Naturale, il complesso di Nicosia e, pur nell'attuale nota situazione dopo il devastante incendio, un patrimonio naturalistico. Non a caso, come rilevato da un nostro recente studio sui flussi turistici, la Valgraziosa sta vivendo un periodo molto positivo dal punto di vista delle presenze. Ma ci sono ancora margini di crescita. Per questo – conclude Laura Grassi – dobbiamo lavorare per collegare queste ricchezze ancora di più al tessuto commerciale. Pensiamo ad eventi, a promozioni attraverso tour operator che facciano vivere Calci ai turisti oltre il tempo della visita alla Certosa per fare un esempio. In questo senso siamo pronti a collaborare con la nuova amministrazione comunale con progetti concreti come la riproposizione della nostra iniziativa legata al Certosa Festival che si svolge proprio nel borgo». —
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