Santa Chiara bilancio ok: utile di 84.000 euro
VOLTERRA. Il cda dell’azienda pubblica di servizi alla persona Santa Chiara ha approvato il bilancio 2018 con un utile di 84.000 euro, migliorando la performance dello scorso anno, quando l’utile fu di 20.000 euro. «Si tratta – sottolinea il direttore Fabrizio Calastri – di un risultato particolarmente importante che va a confermare il trend positivo dell’azienda cittadina che sta svolgendo a pieno regime la sua attività a favore degli anziani, oltre ad altri servizi in collaborazione con gli enti pubblici cittadini. Il cda, il collegio dei revisori e il sindaco Buselli, hanno espresso piena soddisfazione per i risultati raggiunti».
La Rsa Santa Chiara si è attestata nel 2018 su una media annuale di 73, 8 presenze (nel 2017 sono state 73, 3) rispetto ai 74 posti autorizzati, «risultato sicuramente importante dovuto anche ad un buon livello di qualità dell’assistenza, e quindi alla buona professionalità degli operatori, come peraltro risulta dai questionari di soddisfazione periodicamente somministrati agli utenti e loro familiari».
Stabile il livello dei costi del personale: «Il numero di dipendenti sta progressivamente diminuendo, ad oggi è composto da 26 unità rispetto alle 35 del 2015 e alle 27 del 2017. Di dette 26 unità, quattro infermieri si trovano in posizione di comando presso l’Inail di Volterra. Inoltre l’aumento delle esternalizzazioni dei servizi consente all’Azienda una riduzione seppur contenuta dei costi. Dal punto di vista occupazionale presso l’Asp S. Chiara operano a vario titolo (dipendenti Asp, dipendenti coop, liberi professionisti, interinali), poco meno di settanta persone».
L’Azienda oltre alla Rsa gestisce altri servizi affidati da enti pubblici: l’assistenza domiciliare a circa 15 anziani su indicazione della Usl/Società della Salute; il Centro diurno per anziani non autosufficienti; il centro accoglienza migranti, che al momento ospita nella ex scuola di S. Chiara 20 persone e per il quale è prevista la chiusura nei prossimi mesi; lo sportello Informagiovani/Informastranieri per conto del Comune di Volterra e altri ancora. «Santa Chiara – conclude Calastri – si conferma una realtà viva che svolge un ruolo decisivo e strategico nel settore dei servizi alla persona, con importanti ricadute sul territorio anche dal punto di vista occupazionale e che, anche in seguito all’ultima modifica statutaria, si presenta sempre più aperta alla zona: nel nuovo cda entreranno anche due rappresentanti degli altri comuni dell’Alta Valdicecina». —
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