Il presidio
Donna nel mirino, dopo il furto delle ruote va a fuoco l’auto
Non è il primo caso che avviene nella frazione e gli abitanti delle case popolari dicono di avere paura. Altre carcasse nel parco sull’Arno
PONtedera. Quasi in contemporanea al rogo avvenuto da “Scotti auto” è stata incendiata l’auto di una donna, originaria di Livorno, che abita a La Rotta e che già alcune settimane fa aveva denunciato una persona dopo che dalla vettura erano state rubate due ruote. Quella della donna, una Punto, non è però l’unica vettura che nella frazione pontederese è stata data alle fiamme nella zona della Draga, nel parcheggio di fronte alla farmacia, lungo la Tosco Romagnola. Siamo nella zona delle case popolari e da alcuni mesi a questa parte sta succedendo un po’ di tutto, a detta di alcuni cittadini, che hanno più volte chiamato i carabinieri. «Stavamo dormendo quando sono arrivati i carabinieri – dice il compagno della donna che si trova con l’auto distrutta –. La vettura era ferma perché doveva essere rottamata e poi non aveva più due ruote, dopo che sono state rubate. I nostri dubbi li abbiamo detti ai carabinieri». Difficile dire se l’episodio di Scotti sia o meno collegato con il rogo avvenuto a La Rotta. Che però, a quanto pare, non è nemmeno un fatto isolato. Dentro un rudere sono rimasti i rottami di un’altra auto incendiata. E gli abitanti delle case popolari raccontano di frequenti danneggiamenti alle auto lasciate nel parcheggio. Per non parlare dei problemi legati alla convivenza nei quartieri popolari. «Noi abbiamo paura – dicono –, c’è qualcuno che smonta le vetture e prende i pezzi di ricambio forse per venderli». E ancora: «La mia auto è stata presa a calci e danneggiata, abbiamo scritto anche al Comune e informato Apes ma nessuno si preoccupa. Speriamo che non debba succedere qualcosa di grave, allora sarà troppo tardi». —S.C.
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