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Sei milioni di debito in meno per il Comune
VOLTERRA. Debiti ridotti da otto milioni a poco più di due milioni in dieci anni. È questo l’elemento centrale rispetto al bilancio sui conti delle ultime due legislature a Palazzo dei Priori. Un resoconto necessario, in vista delle elezioni, anche rispetto a polemiche che si sono sollevate di recente nei confronti dell’attuale amministrazione comunale.
«Il numero dei parametri risultati positivi, riguardo agli obiettivi di deficitarietà, è di dieci su dieci – dicono dal Comune –. L’ente, nel corso del mandato, ha rispettato le prescrizioni previste per il rispetto del patto di stabilità/pareggio di bilancio non essendo, di conseguenza, sottoposto a sanzioni. In dieci anni il Comune è passato da debiti per otto milioni a 2.196.000 euro. Questa discesa è dovuta anche alle rigide regole del patto di stabilità, che in questi anni hanno reso difficile il ricorso all’indebitamento, ma non si può dimenticare l’operazione di estinzione anticipata effettuata nel 2012 per scelta del Comune di Volterra che, di fatto, dimezzò il debito in una sola volta».
Le risorse per questa operazione all’epoca derivarono dall’avanzo di amministrazione e, in parte da contributi regionale e statali. «Con quell’operazione il Comune è passato dal pagare 286.000 di interessi nel 2011 a pagarne 122.000 nel 2013 – proseguono da Palazzo dei Priori –. E anche le quote capitale passarono da 541.000 a 400.000 euro. In tutto, un risparmio a regime di 300.000 euro all’anno di spesa corrente per parecchi esercizi a seguire. Un risparmio di cui ancora oggi l’ente beneficia seppure in misura minore».
Insomma, conti in ordine secondo l’attuale amministrazione che si avvia alla fine del mandato. —
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