Il Tirreno

Pontedera

Una nuvola di gelato azzurro per Virgo e i cacciatori dei segnali dell’universo

S.C.
Una nuvola di gelato azzurro per Virgo e i cacciatori dei segnali dell’universo

Il nuovo gusto con l’azoto liquido è prodotto dalla De’ Coltelli di Pisa Viene offerto in occasione di eventi legati all’osservatorio di Cascina  

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L’IDEA

Il fascino delle onde gravitazionali racchiuso in un gelato. Il colore è azzurro, come quello dei bracci ortogonali dell’interferometro Virgo, l’osservatorio nella campagna cascinese, i cui risultati scientifici sono sotto gli occhi del mondo. Per impreziosire il suo gusto e la presentazione non mancano le scaglie di cioccolato e quelle d’oro, oltre ai frammenti di meringhe. È anche un po’ un omaggio ai “cacciatori di onde”, ai ricercatori di Virgo, che da anni studiano l’universo, il gelato prodotto dalla Gelateria De’ Coltelli di Pisa.

Il gelato ha fatto il suo debutto nella scorsa edizione della Notte dei ricercatori. È stato proposto ai visitatori di Virgo, in una versione diversa, prodotto con azoto liquido ma con i consueti gusti. Ora gli è stato dato un tocco speciale: il nuovo gusto Virgo è realizzato con un mantecatore tradizionale e non con l’azoto, come era stata la prima versione, diciamo quella sperimentata lo scorso autunno e con nuovi ingredienti. L’idea piace e quest’anno lo speciale fiordilatte con miele e meringa potrebbe essere introdotto nella gelateria sul Lungarno Pacinotti a Pisa.

«Ora abbiamo anche un sapore di gelato dedicato a Virgo»: l’annuncio ufficiale sulla pagina Facebook di Ego&The Virgo collaboration con tanto di presentazione. Il gusto è “fiordilatte” con miele, colorato naturalmente con i petali di fiore di pisello blu, o butterfly pea flower. Il colore bluastro richiama le gallerie di Virgo. Le scaglie di cioccolato e meringa, i cristalli di zucchero di canna caramellato e la polverina d’oro simboleggiano la creazione dei metalli pesanti dopo la fusione delle due stelle di neutroni. Un tripudio di sapori pensando alla kilonova osservata dopo l’evento Gw170817, il segnale di onda gravitazionale misurato dai due interferometri Ligo e Virgo il 17 agosto 2017.

Ma cosa possono avere in comune l’interferometro Virgo e un gelato? Tante cose: un universo di dolcezza.

Giovanni Losurdo, capo progetto di Virgo, che ha contribuito a una delle scoperte più importanti della storia della fisica: la misura del primo segnale delle onde gravitazionali, è cliente e amico della gelateria pisana. «Parlando con Losurdo, è nata l’idea di creare un gelato da offrire in occasione di meeting di studiosi o per la Notte dei ricercatori», spiega l’imprenditore gelatiere.

«E se gli studi dimostrano che dalle collisioni stellari si genera un complesso di materiali pesanti, tra cui grandi quantità di oro, abbiamo pensato di inserire nel gelato anche intrusioni di cioccolato, zucchero e polverina d’oro a riprodurre il caos cosmico. La nostra idea è piaciuta ed è stata un’esperienza interessante anche per noi», conclude l’artigiano.

Un assaggio di questo innovativo gelato verrà riproposto anche in occasione della visita con i nostri lettori, in programma per martedì 23 alle 11 all’osservatorio Virgo, grazie alla collaborazione tra la gelateria e Il Tirreno, per l’iniziativa dedicata ai lettori. –

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