Italia
L’Asl alle mamme: «Rispettato l’accordo sul servizio pediatrico»
Per l’Azienda sanitaria sono stati attuati i punti del protocollo La Valdicecina aveva criticato il pronto soccorso al Lotti
VOLTERRA. «L’accordo per l’assistenza pediatrica è stato rispettato».
È la risposta dell’Asl Toscana Nord Ovest alla protesta delle mamme della Valdicecina dopo l’inaugurazione del pronto soccorso pediatrico all’ospedale di Pontedera. Secondo il comitato delle famiglie volterrane e degli altri centri della zona, il protocollo d’intesa firmato con la Regione non è stato completamente attuato. Ma per l’Azienda sanitaria, i punti salienti sono stati, invece, portati a termine.
«La riorganizzazione non ha comportato un’ulteriore funzione per la pediatria di Pontedera – dicono dall’Asl – ma si è trattato di sistemare il settore pediatrico del pronto soccorso in modo da conformarlo ai requisiti individuati dalla legge di riforma del sistema sanitario regionale. Il nuovo assetto funzionale permetterà di sviluppare percorsi distinti tra attività di degenza e ambulatoriale».
«A dimostrazione che non ci sono bambini di serie B, va ricordato che Regione e Asl avevano sottoscritto un accordo che è stato rispettato – aggiungono dall’Azienda sanitaria –. Tra i principali punti, la stabilizzazione del servizio, con la presenza del medico nei festivi e prefestivi, attiva da oltre due anni, con orario 8-16, sabato e prefestivi, domenica e festivi dalle 9 alle 17 e nei giorni feriali dalle 8 alle 20». Rispettata, secondo l’Asl, anche la «formazione sulle emergenze pediatriche del personale di pronto soccorso», con il primo corso su “Valutazione in urgenza delle più comuni patologie pediatriche in pronto soccorso” che si è tenuto il 25 marzo, mentre il seconda si svolgerà entro il mese. Per il pediatra di famiglia, «l’impegno è stato mantenuto, visto che il 21 gennaio è stato firmato il progetto con l’attivazione di ambulatori aggiuntivi, per un totale di 8 ore mensili. Dal 25 febbraio scorso sono anche attivi gli orari aggiuntivi a Montecatini, Ponteginori, Villamagna, Saline e Larderello e altre 4 ore aggiuntive a Volterra».
Sulla telemedicina, «è stato installato l’hardware e sono in corso gli incontri con i direttori della pediatria, della direzione ospedaliera e del pronto soccorso per presentare lo strumento e definire, con i professionisti, il piano di attività per la formazione del personale e le modalità di utilizzo». —
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