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Pontedera

verso le elezioni: pontedera 

La lista di sinistra che appoggia Matteo Franconi

Federico Baldelli
La lista di sinistra che appoggia Matteo Franconi

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PONTEDERA. La maggioranza dei candidati sono donne, ci sono giovani e giovanissimi, e soprattutto si nota una grande varietà di mondi diversi: è la nuova lista di sinistra a sostegno del candidato sindaco Matteo Franconi. Progetto Pontedera, col logo che si ispira a quello di Liberi e Uguali, è riuscito a superare le divisioni che sempre di più si trovano nel variegato spettro di sinistra e centrosinistra: «La nostra forza è mettere insieme persone e storie di una diversità unica, c’è bisogno di progressismo e non ha senso frammentarsi in milioni di rivoli», dice Stefano Gini, coordinatore di Progetto Pontedera.

Quello della diversità e della pluralità, che spesso pare un vuoto slogan, in questo caso è quantomai preciso. Vale la pena portare all’attenzione la candidata più giovane, 21 anni, Rosalba Ly, mediatrice culturale, senegalese di seconda generazione; il professore Mario Montorzi, ex docente universitario che si definisce “di identità liberale e progressista”; Fabio Tognetti, attuale consigliere eletto col Pd; l’ex consigliera comunale di Rifondazione Comunista Carla Cocilova (che sarà capolista), esperta di cooperazione internazionale, al momento in Niger per un progetto sulla mutilazione genitale femminile.

L’altro capolista è Gianni Ferdani, impiegato di ferrovie dello Stato e proveniente dal mondo di sinistra, che si sofferma sulle priorità del progetto: «Lavoro, ambientalismo, antifascismo: il programma è progressista, vogliamo puntare su una città a portata di bicicletta e di pedoni e su un presidio sociale che lavori sull’ascolto dei problemi e delle difficoltà dei cittadini». Tra i candidati anche Emiliano Accardi, ex candidato per Sel ed educatore che lavora con disabili: «Un punto fondamentale sarà la partecipazione e il coinvolgimento dei cittadini nella macchina comunale. La pluralità è data anche dalla mia candidatura in quanto omosessuale, per garantire la rappresentanza a più cittadini possibile».

Presente anche Matteo Franconi, che ha subito sottolineato «la bellezza di queste persone riunite attorno al tavolo per parlare di contenuti, di temi, e non di nomi e candidature», confermando che «nel programma ci sarà un forte impegno per i lavoratori, i loro diritti, l’equità nei contratti». A sinistra di Progetto Pontedera resta autonoma Rifondazione Comunista, che candida Ilicia Di Ienno come sindaco, la coalizione di Franconi invece guadagna un’altra forza per la corsa del 26 maggio. —

Federico Baldelli

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