Al Checchi una palestra da 400.000 euro: il progetto
Primo passo della Metrocittà per dare una risposta alla crescita di iscrizioni L’intervento (con cinque campi polivalenti) è stato inserito nel piano triennale
FUCECCHIO. Un progetto che – se dovesse andare in porto – andrebbe a risolvere l’annoso problema della palestra per i ragazzi che frequentano l’istituto superiore Arturo Checchi di Fucecchio. E che, nella migliore delle ipotesi, oggi si appoggiano al palazzetto dello sport, che si trova a 100 metri dalla sede distaccata di via Padre Checchi.
Ma la Città Metropolitana, l’ente proprietario di tutte le sedi dell’istituto (che sono 3), ha fatto realizzare un progetto – per adesso di fattibilità tecnico economica – che prevede la costruzione ex novo di una palestra, davanti alla sede distaccata di via Checchi (quella inaugurata nel 2005), dove oggi vanno a lezione i ragazzi del liceo e di ragioneria. Costo stimato ad oggi di tutto l’intervento: 400. 000 euro.
La palestra avrà uno “scheletro” (cioè una tensostruttura) in legno.
Dei 400.000 euro previsti, 192.000 serviranno appunto per la struttura (dalle fondazioni in poi); 25.000 per la parte esterna (area verde più canali di scolo per la pioggia); 63.000 per gli impianti (idrici, sanitari e di riscaldamento) e 50. 000 euro per le attrezzature sportive in dotazione alla palestra.
Il progetto consiste nella realizzazione di una palestra di forma rettangolare con cinque campi da gioco polivalenti (tra cui beach volley, beach tennis) e i relativi spogliatoi.
La struttura sarà realizzata mediante la creazione di una tensostruttura completamente godibile da persone disabili (il che rappresenterebbe una novità molto importante a livello locale).
Trattandosi di un progetto di fattibilità tecnico-economica (quindi di una fase preliminare dell’iter) al momento non è previsto un cronoprogramma che indichi le tempistiche future (progetto definitivo, esecutivo, bando di gara, assegnazioni dei lavori, realizzazione e collaudo). L’ente metropolitano però ha già deciso di inserire la nuova palestra nel piano triennale delle opere pubbliche. Come spiegato nell’atto della Metrocittà la nuova palestra nascerà «considerate le iscrizioni e il trend crescente degli ultimi anni».
La palestra con anima in legno si andrebbe a collocare in un’area al momento vuota, davanti alla sede distaccata, sempre di proprietà della città metropolitana. E si troverebbe accanto al centro sportivo dove si allenano i baby calciatori dell’Ac Giovani Fucecchio. In poche parole, nel raggio di alcune centinaia di metri, la nuova palestra si andrebbe ad incastonare in una cittadella dello sport, con campi e terreni per tutti gli sport (e per tutte le esigenze, a partire dalle persone con disabilità).
Il progetto di fattibilità tecnico economica è stato redatto dal geometra fucecchiese Nicola Ferradini. –
Marco Sabia
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