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Il Pip si popola di aziende dopo sette anni di stop

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LAVORIA. Dopo sette anni di attesa, si sblocca la vicenda del Piano d’insediamento produttivo (Pip) di Lavoria. Una notizia importante per un progetto annunciato come un progetto di sviluppo fondamentale per il territorio, ma che ha avuto problemi fin da subito. Ora che la situazione è tornata alla normalità, gli spazi della costruzione vicina allo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno sono tornati appetibili. In cinque hanno acquistato lotti e altri tre sono pronti a farlo.

Si tratta di aziende o liberi professionisti che gravitano nella sfera dell’artigianato, del commerciale e del direzionale. Si va da una ditta di pneumatici industriali a una di generatori elettrici, passando per un’impresa edile, una di carpenteria, un’azienda che commercializza prodotti di pelletteria e un centro estetico. Il grosso degli spazi, però, è ancora da vendere. Parliamo del 75% dei 22mila metri quadrati a disposizione. «Credo che il fatto di aver sbloccato la situazione a livello legale comporti un’accelerazione dell’operazione di acquisto delle a ree disponibili nel Pip – dice il sindaco di Crespina Lorenzana, Thomas D’Addona – Di sicuro la vicinanza con lo svincolo della superstrada e la posizione geografica baricentrica con i maggiori centri della zona rende appetibile la nostra struttura».

Il Piano d’insediamento produttivo è stato realizzato da Consep, il consorzio delle aziende edili di Confartigianato, su terreni concessi dall’amministrazione comunale. Un progetto privato su terreni pubblici, quindi, la cui inaugurazione risale al 2012, ma poche settimane dopo il Tribunale di Parma ha sequestrato l’area per un contenzioso tra un Consep e un fornitore che vantava un credito ingente nei confronti del consorzio. Successivamente, l’ente di Confartigianato ha fatto richiesta di concordato preventivo, mentre la vicenda giudiziaria legata al Pip diventava sempre più complicata. «Il Tribunale ha nominato un curatore affidandogli il compito di vendere gli spazi per recuperare denaro da inserire nella partita del concordato – ha aggiunto D’Addona – Ma una serie di problemi hanno reso difficoltosa questa operazione. Ora, finalmente, ne siamo venuti a capo e guardiamo al futuro con ottimismo».

Nel Pip, il Comune ha sistemato la sede temporanea della scuola media che resterà a Lavoria fino a settembre dell’anno prossimo, quando cioè sarà pronto il nuovo edificio. —

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