Sorpresi con un carico di hashish: uno patteggia l’altro viene condannato
pene di 2 anni e mezzo per 4,7 kg di droga
PONTEDERA. Uno, italiano, 44 anni, ha patteggiato 2 anni e mezzo. L’altro, marocchino, 28 anni, è stato condannato con rito abbreviato alla stessa pena.
Entrambi erano accusati del medesimo reato: detenzione ai fini si spaccio di sostanze stupefacenti.
La sera di Halloween del 2018 furono arrestati dalla polizia municipale dopo essere stati trovati in possesso di 4,7 kg di hashish.
Un fermo arrivato dopo un breve inseguimento concluso nella zona industriale di Bientina.
Una fuga durante la quale, secondo gli agenti della municipale, il conducente dell’auto aveva anche cercato di investire uno degli operatori.
Emiliano Neri, assistito dagli avvocati Sara Baldini e Flavio Costamagna, ha patteggiato con il consenso del pm Aldo Mantovani davanti al gup Donato D’Auria; Aziz El Idrissi, difeso dagli avvocati Antonella Antonelli e Tommaso Azzaro, ha fatto ricorso al rito abbreviato.
Identica la pena per i due, residenti tra Palaia e Capannoli, inflitta dal giudice dopo una breve camera di consiglio. Aziz, una volta espiata la pena, sarà espulso.
La municipale aveva inseguito la Opel Corsa con il marocchino alla guida in fuga dopo aver visto gli agenti che lo avrebbero voluto fermare in occasione dei controlli mirati nei weekend.
Un accertamento ordinario sulle strade, soprattutto per fare prevenzione sul fronte della sicurezza, che alla fine si era tradotto in un duplice arresto.
I due, inseguiti dai vigili urbani, avrebbero cercato di disfarsi di una borsa poi recuperata e dentro la quale furono trovati i 4,7 kg di hashish suddivisi in panetti.
Secondo l’accusa i due avevano preso il carico di droga, mai svelato da chi, per portarlo ad altri mai identificati. Una sorta di corrieri, ma non spacciatori al dettaglio. —
P.B.
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