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Si lascia travolgere dal treno in corsa, caos per i pendolari
Cinquantenne suicida, circolazione ferroviaria in tilt. Un migliaio di persone bloccate alla stazione di Pontedera
MONTOPOLI. Ha aspettato il treno in mezzo ai binari a braccia aperte. Ogni tentativo dei macchinisti di evitare la tragedia è stato inutile. Ha trovato così la morte un cinquantenne residente nella zona di Montopoli che ieri mattina è morto, investito dal treno, un chilometro dopo la stazione di San Romano, in direzione di Pisa. L’incidente alle 7.50, la vittima è stata travolta dal treno regionale 3105, partito da Firenze e diretto a Livorno: inutili i soccorsi dei sanitari del 118. Sul luogo dell’incidente i carabinieri della stazione di San Romano e gli agenti della Polfer per accertare la dinamica e compiere i rilievi.
Mentre fin dall’inizio, dopo il racconto dei ferrovieri, è stato abbastanza chiaro che si trattava di un suicidio, i disagi sono stati una sorpresa per centinaia di viaggiatori, in particolare per i pendolari che a quell’ora stavano andando al lavoro. Trenitalia ha cercato di avviare un servizio sostitutivo di autobus per aiutare i passeggeri a raggiungere le proprie destinazioni. Ma già alle 9 alla stazione di Pontedera, in piazza Unità d’Italia, erano già bloccate un migliaio di persone e anche alcune scolaresche.
«Non sappiamo come saranno organizzati i servizi per sostituire i treni», spiegava incessantemente ai viaggiatori una dipendente di Trenitalia. Anche lo sportello della biglietteria è stato preso d’assalto per le richieste di informazioni.
Il traffico ferroviario è ripreso alle 10.45 e solo nella tarda mattinata di venerdì è tornato progressivamente alla normalità. Inizialmente la circolazione è stata sospesa su entrambI i binari, dalle 7.50 alle 9.10. Ed è poi ripresa sul solo binario in direzione Firenze con ritardi fino a 100 minuti.
Ma gli effetti che la tragedia ha avuto sulla circolazione sono stati pesanti. Alla fine dell’emergenza si sono registrati ritardi fino a due ore e mezza per due convogli a lunga percorrenza e 22 treni regionali sono stati interessati dal problema. Diciassette convogli regionali sono stati cancellati totalmente o per parte del loro percorso.
La salma è stata trasportata all’istituto di medicina legale legale per l’autopsia.
S.C.
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