Ponsacco dice addio al giovane morto a Varsavia
Grandissima commozione ai funerali di Salvatore sulla cui scomparsa si attende ancora che venga fatta piena luce
PONSACCO. Dolore e commozione al funerale di Salvatore Cipolletti, 24enne di Ponsacco scomparso sabato 9 marzo dopo essere caduto - in una circostanza ancora tutta da chiarire - dal balcone al settimo piano di un appartamento affittato a Varsavia, in Polonia, per passare un fine settimana di vacanza con alcuni amici. I colleghi di lavoro della Asse Group, azienda con sede nella zona industriale di Pontedera, in silenzio e con le lacrime agli occhi hanno accompagnato la salma.
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Di fronte alla chiesa di San Giovanni Evangelista, a Ponsacco, la madre di Salvatore, conosciuta come Mary, di origini thailandesi, non è riuscita a trattenere un pianto disperato abbracciata al marito Carmine. Presenti alla funzione anche gli ex compagni di classe della 5L dell’istituto Antonio Pesenti di Cascina, dove Salvatore si era diplomato in ragioneria. Nell’omelìa don Renzo Nencioni ha fatto riferimento ai molti interrogativi che circondano la morte di Salvatore Cipolletti: “Un grande mistero quello che circonda la figura di Salvatore, mille domande e mille perché, per ora tutto rimane avvolto nel mistero. Il mistero dell’incertezza umana che ci spiazza di fronte a certi avvenimenti inspiegabili. Il mistero che circonda Salvatore è pieno di incertezze e di dubbi. Forse un giorno la verità verrà fuori”.
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