Il Tirreno

Pontedera

dopo le fiamme sul serra 

Duemila piante di olivo per la rinascita del monte

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calci. Un gesto di solidarietà, una mano tesa a chi nella tragedia delle fiamme che hanno devastato il Monte Pisano ormai sei mesi fa. È quella del mondo del Gioco del Ponte e in particolare delle magistrature di San Marco e Calci grazie al prezioso sostegno di Toscana Aeroporti, vicina al mondo del Gioco e in questa circostanza anche alle popolazioni di Calci e Vicopisano.

Domenica si terrà a Calci la manifestazione organizzata da Toscana Aeroporti e dalle magistrature di San Marco e Calci in collaborazione con il Comune e le associazioni presenti sul territorio che si sono distinte durante l'incendio di settembre per la consegna delle 2.000 piante di ulivo donate al territorio per ripopolare le aree del monte Serra maggiormente colpite dall’incendio. «Il progetto - spiegano i promotori - si pone l’obiettivo di contribuire alla valorizzazione ambientale e alla riqualificazione delle aree interessate dagli incendi che hanno colpito le montagne pisane, in particolare le zone del Monte Serra, nel comune di Calci. A questo fine, Toscana Aeroporti e la Magistratura di San Marco metteranno a disposizione dei soggetti, le cui proprietà sono state danneggiate dagli incendi, 2.000 piante di ulivo da destinare al ripopolamento degli uliveti andati distrutti».

Le piante di ulivo saranno distribuite «in misura proporzionale rispetto al numero di ulivi perduti tra i soggetti facenti richiesta, siano essi proprietari o conduttori degli uliveti danneggiati o distrutti dagli incendi che abbiano regolarmente già presentato l’apposita segnalazione dei danni sul sistema regionale “Artea” entro i termini previsti». —



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