Il Tirreno

Pontedera

Sarà acceso il semaforo rimasto spento per 30 anni

Sabrina Chiellini
L’incrocio di via Macerata dove sarà messo in funzione il semaforo
◗
L’incrocio di via Macerata dove sarà messo in funzione il semaforo

Dopo l’incidente in cui è rimasta coinvolta un’ambulanza il Comune di Cascina corre ai ripari: l'impianto all’incrocio di via Macerata a San Frediano a Settimo sarà attivato

2 MINUTI DI LETTURA





CASCINA. Il semaforo c’è da circa trent’anni, ma nessuno l’ha mai acceso. Anzi, ora è stato anche danneggiato dalle auto andate fuori strada dopo gli incidenti. Ed a quanto pare - oggi in consiglio l’amministrazione risponderà al Pd che chiede lumi su questo - nessuno sa spiegare perché non è mai stato messo in funzione. Incredibile, ma è tutto vero e documentato. A parlare sono gli atti, visto che il comandante della polizia municipale di Cascina, dietro sollecitazione della giunta comunale, sta cercando di capire cosa è successo al semaforo collocato in prossimità di uno degli incroci stradali più a rischio del territorio, che si trova lungo via Macerata. E soprattutto si è attivato per mettere in funzione l’impianto.

A sollecitare il Comune a dare un’occhiata a quello che succede sull’incrocio a rischio sono stati alcuni cittadini che abitano in via Macerata. Accadono troppi incidenti e tutti con la stessa dinamica. Sarà colpa della disattenzione degli automobilisti in alcuni casi. O forse qualcosa può essere migliorato all’intersezione tra le vie Macerata, Carlo Alberto Dalla Chiesa e Picasso.

La novità è che il Comune ha deciso di accendere il semaforo e di migliorare la segnaletica stradale. Ma quando gli uffici sono andati a cercare la documentazione sul semaforo le sorprese non sono mancate. Sparita.

Tant’è che, per rimettere in moto l’iter dell’accensione, il comandante ha firmato un’ordinanza in cui si fa una breve storia del semaforo mai accesso. «Un impianto semaforico installato presumibilmente circa trent’anni or sono, di cui non è stata reperita documentazione relativa all’installazione nell’archivio del Comune di Cascina», osserva il comandante. In più tale impianto «nel corso dei primi anni 2000 è stato progressivamente reso inutilizzato in quanto le condizioni del traffico ne rendevano superfluo l’utilizzo».

In effetti, i residenti ricordano che all’inizio il semaforo era utile anche perché nelle vicinanze c’era un’azienda di autotrasporti. Ma le cose cambiano con il passare degli anni. E ora in via Carlo Alberto Dalla Chiesa, a pochi metri dall’incrocio, c’è l’ingresso ad un supermercato. Di conseguenza gli incidenti sono di nuovo aumentati e una settimana fa anche un’ambulanza, con un paziente a bordo, è rimasta coinvolta in uno scontro. Così è stato deciso di procedere al ripristino del funzionamento del semaforo. Il comandante per questo è intervenuto con un’ordinanza in cui si fa riferimento anche al posizionamento di tutta la necessaria segnaletica di preavviso, verticale ed orizzontale, in conformità a quanto previsto dal codice della strada.

I lavori dovranno essere realizzati dall’ufficio manutenzioni. Ovviamente la prudenza e il rispetto della segnaletica non dovranno mai venire meno. –

Sabrina Chiellini

BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani