Italia
Regole e appelli ignorati ancora roghi appiccati da chi brucia sterpaglie
Emergenza a Montopoli dove le fiamme hanno interessato alcune olivete. C’è stato bisogno dell’elicottero dei pompieri
MONTOPOLI. Nonostante il divieto di accendere fuochi, c’è chi continua a farlo e a mettere in pericolo boschi e campagne. Potrebbe essere stato causato dalla mano dell’uomo, ma non per dolo quanto per imprudenza e uno scarso rispetto delle regole, l’incendio che ieri mattina si è sviluppato nella campagna lungo via Uliveta a Montopoli, a due passi dal centro abitato. Su questo stanno indagando i carabinieri forestali di Pontedera. L’allarme è scattato intorno alle 11.30. Sono subito intervenuti vigili del fuoco di Castelfranco di Sotto, poi sono arrivati in rinforzo anche i pompieri volontari di San Miniato e i volontari dell’antincedio. Il vento era forte e grande il pericolo. Tanto che i vigili del fuoco hanno chiesto l’intervento dell’elicottero del corpo dei vigili del fuoco per rallentare le fiamme e domarle anche dal cielo.
Il fuoco ha attraversato circa due ettari di bosco e terreni coltivati con ulivi. Grazie al tempestivo intervento dei vigili del fuoco le fiamme sono state arginate. Nel primo pomeriggio di ieri il rogo è stato domato e sono iniziate le operazioni di bonifica per evitare che l’incendio potesse riprendere vigore. Purtroppo, quello di Montopoli non è stato un caso isolato. Era già successo a San Miniato e anche a Santa Maria a Monte, l’altra sera.
Il fuoco ha preoccupato appunto anche in località Capocavallo, dove c’è stato un incendio di bosco che è stato domato solo nel pomeriggio dai vigili del fuoco volontari di Pontedera e Empoli.
In provincia di Pisa, negli ultimi giorni, nonostante i divieti e nonostante le devastazioni che ci sono state sui Monti Pisani, si sono sviluppati vari roghi che hanno interessato altrettante zone impegnando fino a sera i pompieri a Ripafratta, a Lari e a Montecatini Valdicecina. È bene ricordare - tanti sindaci lo hanno fatto in questi giorni - che fino al 31 marzo c’è il divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali su tutto il territorio regionale. Con l’entrata in vigore delle modifiche al regolamento forestale che si è adeguato alla normativa nazionale non esistono più deroghe legate a fasce orarie o distanze dal bosco negli abbruciamenti di residui vegetali agricoli e forestali. –
S. C.
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