Il Tirreno

Pontedera

Mezzo milione per ampliare la sede della Misericordia

Il cantiere del nuovo capannone della Misericordia a San Miniato Basso
◗
Il cantiere del nuovo capannone della Misericordia a San Miniato Basso

Appello dell’associazione di San Miniato Basso che punta ad aumentare i servizi per la cittadinanza con un nuovo capannone da 900 metri quadrati 

2 MINUTI DI LETTURA





SAN MINIATO. Novecentomila euro d’investimento. Di cui, più della metà ancora da trovare. Una bella cifra, non c’è dubbio, per un progetto ambizioso che punta a far diventare ulteriormente la Misericordia di San Miniato Basso come elemento fondamentale della sanità nel Valdarno Inferiore. L’associazione di volontariato, infatti, sta pensando di allargare la propria sede con un altro capannone a due piani da 900 metri quadrati dove offrire più servizi alla cittadinanza. E, contemporaneamente, viene lanciato un appello a sostenere il progetto. 

«Finora abbiamo acquistato l’immobile – racconta il presidente Alessandro Mancini, governatore della Misericordia – per un investimento di circa 350mila euro. Ma dobbiamo capire quante risorse avremo complessivamente a disposizione per ipotizzare i servizi offerti alla popolazione in maniera definitiva».

La Misericordia di San Miniato Basso ha più di cento volontari e vanta una serie di attività davvero lunga. Dalle ambulanze del 118 ventiquattro ore su ventiquattro, alla Protezione civile, al presidio della Casa della salute, a numerosi ambulatori con medici di famiglia e specialisti. Una sorta di piccolo ospedale che, fatalmente, ha bisogno di ingrandire i propri spazi per aumentare i servizi, ma anche per offrire più comfort alla cittadinanza e a chi lavora alla Misericordia.

Tra un mese il progetto dovrebbe essere più definito. Nel frattempo, Mancini e lo staff dell’associazione di volontariato si sta muovendo per ottenere finanziamenti, ma anche per capire i servizi da offrire con l’ampliamento della propria sede.

Intanto, però, è partita una sorta di campagna d’informazione sulla pagina Facebook della Misericordia in cui, attraverso un video, si parla della nuova sede e si lancia una richiesta di sostegno alla cittadinanza per questo ambizioso progetto. Un’operazione che va costruita con l’aiuto di tutti i soggetti del territorio a cui fa riferimento la Misericordia di San Miniato Basso.

Tra questi c’è sicuramente anche la Fondazione Cassa di risparmio di San Miniato a cui l’associazione di categoria porge il ringraziamento per un’altra importante iniziativa realizzata di recente: «La Misericordia di San Miniato Basso rivolge i più sentiti ringraziamenti alla Fondazione Cassa di Risparmio di San Miniato per l’importantissimo contributo deliberato per l’anno 2019 dagli organi di gestione a favore del progetto “Fraternamente Insieme”, che assicura agli anziani la possibilità di avvalersi di un centro di socializzazione con personale qualificato, così da partecipare, con orari flessibili, ad attività ben organizzate, a momenti di serena condivisione. Il tutto mentre si garantisce un supporto determinante alle famiglie impegnate quotidianamente nel delicato compito di assistenza».

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Primo piano
Il caso

Lucca, botte e insulti razzisti al professore scambiato per il compagno della ex

di Pietro Barghigiani