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l’uso dei soldi pubblici 

La polemica politica s’infiamma e corre tra i veleni dell’etere

S.C.
La polemica politica s’infiamma e corre tra i veleni dell’etere

I contributi concessi negli anni alla testata giornalistica Punto Radio al centro dell’ennesima diatriba tra il Pd e la maggioranza leghista

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CASCINA. Che ci fosse una stretta collaborazione tra l’associazione affiliata all’Arci che da 42 anni gestisce le attività dell’emittente radiofonica “Punto Radio” e le amministrazioni di centrosinistra, i cascinesi lo sapevano. Punto Radio seguiva molte attività, come hanno riconosciuto, durante le trasmissioni di ieri, anche il presidente Giacomo Morabito ed altri dipendenti della radio. C’’erano rumors sulle somme erogate a vario titolo dal Comune per le varie prestazioni affidate alla radio o sull’affidamento di servizi e manifestazioni, come Mercantico. Nessuno però si aspettava che il vicesindaco sciorinasse le cifre durante il consiglio comunale. Ieri in radio è stato detto che è «tutto regolare» e che sono state diffuse «falsità». La sindaca, Susanna Ceccardi, ieri è tornata sull’argomento: «480mila euro in otto anni dati come contributi o prestazione di servizi dal Comune all’associazione Arci Punto Radio. E se andiamo indietro negli anni, dal 1993 fino al 2016 si superano gli 850.000 euro. Dentro c’è di tutto, dalla messa in onda dei consigli comunali (che oggi la nostra amministrazione fa gratuitamente con lo streaming Facebook) alla produzione di 400 dvd per il costo di 9.000 rimasti tutti nascosti nei cassetti degli uffici», ha detto. Quei dvd che il vicesindaco Dario Rollo ha trovato nella sua stanza già da tempo. Dopo averne accertato la provenienza, pare che Rollo sia andato su tutte le furie prima di distribuirli in maniera provocatoria ai consiglieri, andando incontro alle urla della sinistra. «Abbiamo dovuto sudare per ricostruire un bilancio disastrato. Ora capiamo perché».

«Con il nostro arrivo il foraggiamento si è azzerato. Vorrei far notare l’acquisto di 400 dvd per un valore di 9.000 euro per una presentazione video-turistica della nostra città, trovati abbandonati negli scaffali impolverati», incalza il capogruppo della Lega, Daniele Funel. Il Pd respinge al mittente le critiche e parla di «fallimento della destra», sostenendo che la «somma diffusa da Rollo è indifferenziata, mette insieme servizi disparati che la testata ha fatto per il Comune. Servizi che l’attuale giunta non ha cancellato, ma semplicemente riassegnato. Servizi che continuano a costare. L’unico abbattimento di spesa è rappresentato dal passaggio dalla diretta radiofonica alla diretta Facebook dei consigli comunali». Secondo Fernando Mellea dei dem, ex assessore dell’ultima giunta di centrosinistra, gli amministratori «attaccano la libertà di stampa». La morale? La Lega pensi a come spende i soldi. «Pensi per esempio ai contributi assegnati al teatro all’esterno del contributo ordinario o la crescita di spesa del compenso del capo di gabinetto. D'altronde, si tratta dello stesso vicesindaco che da tre anni presenta e promette denunce ed esposti verso le passate amministrazioni che non hanno prodotto alcun risultato», dice il Pd, trascurando però il caso del dipendente condannato per peculato a seguito di una denuncia proprio del vicesindaco. —

S.C.

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