Il Tirreno

Pontedera

Morto all’improvviso pochi giorni dopo il ricovero

Marco Spaggiari, morto a 58 anni
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Marco Spaggiari, morto a 58 anni

Lutto a Calcinaia e Pontedera: un male fulminante strappa alla propria famiglia il 58enne Marco Spaggiari tecnico di registrazione al Tribunale di Pisa

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CALCINAIA. Nessuno se lo aspettava o aveva immaginato che Marco Spaggiari, 58 anni, se ne sarebbe andato così velocemente dopo una malattia fulminante. . Fino a pochi giorni fa era andato al lavoro regolarmente, aveva un impiego come tecnico di registrazione e lavorava in Tribunale a Pisa. Poi, una sera si era sentito male mentre era a casa a Calcinaia ed era andato al pronto soccorso dell’ospedale di Pontedera, pensando di aver accusato un banale malore.

Invece, i medici lo ricoverarono e di lì a poco tempo gli diagnosticarono un grave male, di quelli che non lasciano alcuna speranza. E nell’arco di pochi giorni quello che nessuno aveva neppure pensato lontanamente è accaduto.

L’altra sera Spaggiari è morto all’ospedale Lotti di Pontedera e la sua salma da ieri è stata composta nella casa mortuaria dell’impresa Magnani a Vicopisano. Spaggiari e la sua famiglia sono molto conosciuti a Pontedera e Calcinaia. Suo padre è Vieri, storico socialista ed ex presidente nazionale della Lega delle cooperative dei pescatori. La moglie, Monica Orlandi, è dipendente del Comune di Calcinaia e lavora all’ufficio tecnico, il figlio Federico è ingegnere.

Ieri mattina tra gli amici ha cominciato a diffondersi la notizia della morte, avvenuta così all’improvviso che ha lasciato chi lo conosceva senza parole. «Marco era l’amico che tutti vorrebbero avere – dice un’amica di famiglia –. Una persona leale, sincera, non era uno che si dava importanza ed era sempre pronto ad aiutare gli altri. E non sono parole di circostanza, ci ha lasciato un amico vero. In tanti anni che ci conosciamo non l’ho mai sentito parlare male di qualcuno». E gli amici, anche chi lo vedeva assiduamente, non hanno avuto nemmeno il tempo di rendersi conto di cosa gli stava succedendo.

Per Pontedera, dove Spaggiari era nato, è un lutto che colpisce. Prima di avere l’impiego nell’azienda Ricina di Macerata del consorzio Ciclat, che aveva vinto l’appalto per la documentazione degli atti processuali delle udienze penali in tribunale a Pisa, Spaggiari aveva lavorato a lungo per la “Cdc”. Era poi rimasto senza lavoro e per un po’ di tempo si era impegnato in vari settori, fino a quando aveva trovato una nuova dimensione dal punto di vista professionale. Lutto anche negli uffici giudiziari di Pisa dove Spaggiari è tornato anche quando stava male.

«Addio Marco, amico mio. Tiferai Inter anche in cielo», è il messaggio che un commerciante di Pontedera gli ha rivolto su Facebook pubblicando la foto di una delle tante serate trascorse insieme a parlare di calcio ma anche di buon cibo.

S.C.


 

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