Il presidio
Non vogliono vaccinare il bimbo, lo tengono a casa
VOLTERRA. Il bambino non è vaccinato ma i genitori volevano comunque farlo andare a scuola.
Dopo un chiarimento che però si è trasformato presto in una discussione con il dirigente scolastico dell’istituto di cui fa parte la scuola dell’infanzia la famiglia, che in un primo momento sembrava intenzionata a portare avanti una protesta ad oltranza. Ma poi alla fine i genitori hanno deciso di rispettare le richieste del dirigente scolastico che altro non fa che richiedere il rispetto della normativa. Il fatto è successo in un piccolo paese della Valdicecina. Il bambino che è nato nel 2014 e frequenta la scuola dell’infanzia non è stato vaccinato.
L’obbligo sui vaccini riguarda in particolar modo gli asili nido per i quali la normativa è più stringente, in questo caso i bambini non in regola con le vaccinazioni non saranno ammessi in classe, mentre per le altre scuole sarà prevista solo una sanzione pecuniaria, e gli alunni potranno entrare lo stesso. Così il dirigente scolastico ha invitato la famiglia a presentare il certificato e successivamente, quando ha visto che i genitori non ottemperavano alla richiesta, li ha richiamati.
Ma dopo la discussione dell’altro pomeriggio e il passaparola tra le mamme non è cambiato molto. Ieri mattina il bambino non sarebbe stato ammesso a scuola, così era stato deciso. E così è stato. E la famiglia ha deciso di rinunciare al servizio scolastico.
Da ieri dunque il bambino resta a casa, i genitori hanno rinunciato a fargli frequentare l’asilo. Ma di vaccinarlo non ne vogliono sapere.
Resta ora da capire come finirà il braccio di ferro con l’istituto scolastico. —
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