Anpi provinciale piange il partigiano Salvadori
POMARANCE. La scomparsa del partigiano Aroldo Salvadori getta nel silenzio e nella tristezza la Valdicecina. “Guerra” (nome di battaglia), era nato a Volterra nel 1925 da una famiglia contadina di idee antifasciste e viveva a Montecerboli, nel comune di Pomarance.
Nel 1943, all’indomani della proclamazione della Repubblica di Salò, scelse la lotta partigiana. Nel bosco di Berignone fu protagonista della nascita del raggruppamento che fece capo alla XXIII Brigata Garibaldi “Guido Boscaglia”. Partecipò ad azioni di sabotaggio e militari.
Aroldo Salvadori appartiene a quelle generazioni di giovani che combatterono per liberare il paese dalla dittatura fascista e dall’occupazione tedesca. «Che contribuirono al riscatto morale dell’Italia», come puntualizza il comitato provinciale Anpi. «In questo momento dolente e triste, il comitato provinciale Anpi esprime le più sentite condoglianze alla famiglia, ai compagni della Sezione Anpi di Pomarance, a quanti gli hanno voluto bene». —
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