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Pontedera

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Molesta la ex dopo la separazione: arrestato per maltrattamenti

L’arresto è stato effettuato dai carabinieri nella giornata internazionale dedicata alla donna (Foto Franco Silvi)
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L’arresto è stato effettuato dai carabinieri nella giornata internazionale dedicata alla donna (Foto Franco Silvi)

Pontedera, l'uomo finisce ai domiciliari nel giorno della Festa della donna

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PONTEDERA. I carabinieri gli hanno notificato la misura degli arresti domiciliari proprio nel giorno della Festa della Donna. E proprio una donna, in questo caso la ex, è diventata un bersaglio da colpire. Ma i guai per un operaio di 37 anni, residente a Pontedera, sono iniziati già da tempo, da quando la sua relazione sentimentale con la madre di due figli è entrata in crisi. La coppia successivamente si è separata. La donna che aveva conosciuto anni ha fatto scelte diverse. Da quel momento, come hanno spiegato i carabinieri, sono iniziati i problemi veri tra l’uomo e la sua ex.

Messaggi, telefonare moleste anche sul luogo di lavoro, richieste di incontri o di chiarimenti e offese. Insomma è scattato tutto il classico iter seguito dai persecutori, secondo un copione che rende tutte uguali tra di loro anche le storie che coinvolgono protagonisti diversi. Prima l’uomo, che è stato più volte querelato dalla ex per fatti avvenuti tra il 2016 e il 2018 e accusato di maltrattamenti in famiglia è stato allontanato dalla casa dove viveva. Poi è stato sottoposto al divieto di avvicinamento alla giovane, che ha pochi anni meno di lui. Infine la misura è diventata più restrittiva, considerato che l’operaio, da quanto emerge dall’informativa che i carabinieri hanno inviato alla Procura, non riesce a modificare i suoi comportamenti. Più volte richiamato, ammonito, consigliato. Ma non sente ragioni: la segue anche sul lavoro – lei è una impiegata – cerca occasioni di contatto, nel tentativo di convincerla a riprendere la relazione.

E così l’8 marzo, data simbolo per il mondo femminile, i carabinieri di Pontedera hanno arrestato il 39enne, destinatario di ordinanza con la misura cautelare degli arresti domiciliari per il reato di maltrattamenti in famiglia. Il provvedimento cautelare è stato emesso nei giorni scorsi dal giudice per le Indagini preliminari del tribunale di Pisa, «che ha pienamente condiviso le risultanze investigative raccolte dai carabinieri in merito a ripetuti maltrattamenti con minacce e compiuti dall’uomo in danno della convivente», hanno spiegato i militari in una nota. Come succede quando nelle relazioni tra ex quando uno dei due non accetta la fine della storia e si lascia andare ad atti persecutori, la via per la vittima può diventare non poco difficile, a volte esasperante. Questo perché il molestatore spesso passa dalle “semplici” minacce o da isolati episodi di violenza, a mettere in atto in una serie di azioni che instaurano un vero e proprio clima di terrore nella vittima. Ci sono casi in cui una persona è costretta a modificare radicalmente le proprie abitudini di vita, o si ritrova a vivere ogni giorno in un clima di ansia. Nel caso della coppia di Pontedera, il rapporto avrebbe conosciuto le prime difficoltà quando la donna è riuscita a concretizzare le sue aspirazioni nel mondo del lavoro. Questo l’ha portata a restare spesso fuori da casa, ad organizzarsi la vita in maniera diversa da come invece si sarebbe aspettato il suo ex. Se l’uomo dovesse violare anche gli obblighi dei domiciliari, ora c’è il rischio che possa finire anche in carcere

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