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Cascina 

Trovato a spacciare eroina arrestato in un camper

S. C.
Trovato a spacciare eroina arrestato in un camper

I militari seguivano lo straniero già da diverso tempo, lo hanno visto accordarsi con un acquirente e accompagnarlo a Pisa

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CASCINA. Contattava i clienti a Cascina per poi accompagnarli a Pisa dove aveva la sua “base” operativa e dove i carabinieri di Cascina, che lo stavano tenendo d’occhio, lo hanno arrestato mentre cedeva pochi grammi di sostanza stupefacente. È scattata l’altra sera l’operazione che ha consentito di fermare con l’accusa di sostanze stupefacenti, un 36enne marocchino, irregolare sul territorio nazionale e senza fissa dimora, Mohamed Mongi.

I militari, al termine di un servizio di osservazione e pedinamento iniziato a Cascina, lo hanno bloccato nell’atto di cedere una dose di oltre un grammo di eroina a un tossicodipendente del luogo, già segnalato alla Prefettura di Pisa quale assuntore.

Nel corso della successiva perquisizione eseguita in un camper in uso allo straniero, sono stati rinvenuti e sequestrati un bilancino di precisione, un cellulare, materiale per il taglio e confezionamento dello stupefacente ed una somma in contante pari a 415 euro, ritenuta provento dell’illecita attività. L’arrestato è stato trattenuto nelle camere di sicurezza della caserma in attesa del rito direttissimo che si è svolto nella mattinata di ieri. L’arresto è stato convalidato dal giudice che ha applicato nei confronti dello straniero la misura del divieto di dimora nella provincia di Pisa, in attesa del processo che è stato rinviato di alcune settimane su richiesta del difensore. L’intervento dell’altra sera, che ha portato i carabinieri a Pisa nella zona di Porta a Mare, vicino alla Coop, è la conseguenza, come è stato spiegato, di un altro arresto per spaccio di eroina che era avvenuto a Cascina circa un mese fa. In quel caso l’italiano bloccato anche dai carabinieri in flagranza.

Durante i servizi di osservazione era stato visto anche il marocchino e si sospettava che potesse svolgere la stessa attività di spaccio. Reato che non conosce “crisi” visto che la richiesta, soprattutto di hashish e cocaina, è pressoché continua nel tempo. –

S. C.

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