Fisco e legge finanziaria oggi tartufai a convegno
san miniato. “Tartufo: nuove regole, nuove opportunità”, alla luce dell’ultima legge finanziaria che ha introdotto modifiche rilevanti per il movimento della ricerca del tartufo. San Miniato, oggi, è a tutti gli effetti la capitale italiana del tartufo, grazie a un convegno che si apre alle 10.30 nella Sala del Bastione. Intervengono il presidente di Uratt (Unione regionale delle associazioni dei tartufai toscani) Andrea Acciai e Fabio Cerretano, neo presidente della Fnati (Federazione nazionale delle associazioni dei tartufai italiani). Gli onori di casa sono del sindaco Vittorio Gabbanini e del presidente dell’associazione tartufai delle colline sanminiatesi Renato Battini. Partecipa anche Michele Boscagli, presidente dell’associazione nazionale Città del tartufo che farà il punto sulla campagna per il riconoscimento della cultura del tartufo come patrimonio dell’umanità riconosciuto dall’Unesco. Spiega l’assessore alle attività produttive Giacomo Gozzini, che coordina l’iniziativa: «Dopo un lungo confronto tra tutti i soggetti e le istituzioni è stato trovato un punto di equilibrio tra le esigenze della sicurezza alimentare e quelle della fiscalità. È un passo concreto nella direzione della tracciabilità, come sempre auspicato da San Miniato».
«San Miniato si conferma capitale degli eventi e del dibattito intorno al tartufo – dice il sindaco Gabbanini –. E il convegno nazionale si inserisce nella XXI Mostra mercato del tartufo marzolo di Cigoli, che si svolge proprio in questo fine settimana e in quello del 16-17 marzo». —
Non lasciare decidere l'algoritmo:
scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google