Italia
Aiuto al commercio di Cappiano cancellata la tassa sui gazebo
Il Comune elimina la Tosap sulle strutture esterne di bar e ristoranti in centro anche come “indennizzo” per i disagi causati dai lavori, come in piazza Montanelli
FUCECCHIO. Via la Tosap alle attività che ricadono nel centro di Ponte a Cappiano, sulla falsariga di quanto già fatto per quelle in piazza Montanelli a Fucecchio, che stanno sopportando da mesi i disagi causati dal cantiere che rivoluzionerà il look della più importante piazza cittadina.
La giunta comunale guidata dal sindaco Alessio Spinelli ha appunto di estendere questo beneficio anche a chi ha un’attività in centro di Ponte a Cappiano. Ma che vuol dire nel concreto? Che chi vuole mettere un dehors, un gazebo e strutture simili (destinate alla somministrazione all’esterno dei locali) non dovrà più pagare la tassa per l’occupazione di spazi ed aree pubbliche (Tosap), che ha specifici tariffari e varia in base alla durata e alla stabilità dell’occupazione del suolo pubblico. L’amministrazione ha infatti ravvisato la necessità di valorizzare il centro storico di Ponte a Cappiano – come si legge nella delibera che introduce l’esenzione dalla Tosap – tramite l’introduzione di specifiche esenzioni in materia di tassazione per occupazione di suolo pubblico, ad integrazione, ed in analogia a quelle riconosciute per il centro storico del capoluogo (piazza Montanelli) grazie a una delibera di novembre 2018.
Già in passato l’amministrazione aveva introdotto delle esenzioni dalla tassa per chi faceva delle iniziative a Ponte a Cappiano, a patto che fossero patrocinate dal Comune. Stavolta, invece, è stata individuata un’area ben precisa da legare al non pagamento della Tosap per dehors, gazebo, sedie, tavoli e altro ancora su aree non private. Oltretutto Ponte a Cappiano ha passato un momento simile a quello di piazza Montanelli (dalla durata più breve), dovuto ai lavori di restauro del tracciato della Via Francigena, che passa dal ponte mediceo. Lavori durati un mese con la chiusura del ponte obbligata. L’area individuata che darà diritto all’esenzione dalla Tosap è tutta quella che ricade nel centro storico tradizionale nella frazione, dal ponte in poi verso Le Vedute. Si tratta fondamentalmente dell’unica zona (che ruota attorno a piazza Amilcare Donnini) dove ricadono attività di questo tipo (bar, pizzerie, alimentari, macellerie), tipiche di una frazione come questa.
Anche perché tutta la parte produttiva che si incontra prima di arrivare al ponte mediceo è fatta di concerie, che chiaramente non ci rientrano niente con la valorizzazione di questo piccolo ma caratteristico centro storico attraversato dalla Via Francigena, percorso da centinaia di pellegrini in ogni anno nel loro viaggio a piedi da Roma alla Francia (o viceversa). Che ora, se l’iniziativa dell’amministrazione dovesse avere un buon riscontro, potranno trovare un’offerta migliore da parte di commercianti ed esercenti locali. —
Marco Sabia
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