Italia
“Magazzino” abusivo ed estintori spariti: chiuso un parcheggio
dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco a marti
MONTOPOLI. I martigiani reclamano posti auto, ma le transenne a chiusura dell'accesso alla parte bassa del parcheggio in via Giuseppe Mazzini (nella foto) a Marti sono sempre lì e ci rimarranno ancora per un po’, almeno fino a quando non sarà ristabilita la normalità sul fronte della sicurezza, dopo che i vigili del fuoco alcune settimane fa erano intervenuti a seguito, forse, di una segnalazione che avvertiva della presenza di alcune attrezzature al piano seminterrato.
Durante il sopralluogo, infatti, erano state riscontrate al piano coperto del parcheggio una serie di irregolarità, tra cui l'assenza degli estintori e materiale ritenuto pericoloso perché infiammabile, come tavoli di legno e forni. Gli estintori, secondo il Comune, sarebbero spariti perché rubati o finiti nel mirino dei vandali, mentre il resto dei materiali rinvenuti nella struttura nata come parcheggio era, sempre secondo i vertici dell'amministrazione comunale, materiale utilizzato per le feste paesane della frazione, riposto lì in modo improprio.
Situazione di disagio, prima con lo stoccaggio improprio dei materiali, dopo con la chiusura del parcheggio, che non è passata inosservata alla cittadinanza, da sempre molto suscettibile al tema dei parcheggi in una frazione storicamente carente su questo fronte.
«Il parcheggio è stato chiuso per lavori di risistemazione dopo il sopralluogo – spiega il sindaco Giovanni Capecchi. – Secondo i vigili del fuoco si trattava di materiale facilmente infiammabile che abbiamo subito fatto sgomberare. Il materiale che era momentaneamente nel parcheggio era di associazioni locali che sono state immediatamente sollecitate dal Comune. Abbiamo cercato di capire di chi fosse quel materiale per farglielo rimuovere in via bonaria, senza ricorrere alle vie legali. Ma la cosa più importante è che il parcheggio è stato rimesso in sicurezza». La parte bassa del parcheggio, che poi è quella più grande, intanto a tutt'oggi è ancora chiusa e gli amministratori spiegano che fino a marzo inoltrato non sarà possibile riaprirla: «Dopo il sopralluogo dei vigili del fuoco – spiega Alessandro Varallo, assessore ai lavori pubblici – abbiamo predisposto la chiusura per lavori di prevenzione antincendio e adeguamento alle norme di sicurezza e ora manca solo di rimettere gli estintori al loro posto. Ma fino alla fine di marzo non sarà possibile riaprilo». —
Nilo Di Modica
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