Il Tirreno

Pontedera

pontedera 

«Chiediamo le telecamere al Comune contro i furti»

A.Q.
«Chiediamo le telecamere al Comune contro i furti»

Assemblea di cittadini nel giardino di piazza Balducci ai Fabbri di Treggiaia  Raccolte 102 firme per chiedere passaggi più frequenti delle forze dell’ordine

3 MINUTI DI LETTURA





PONTEDERA. Telecamere in piazza padre Ernesto Balducci, più sorveglianza da parte delle forze dell’ordine e la creazione di una chat su whatsapp per la vigilanza di vicinato. Questo è quanto è stato deciso durante l’assemblea degli abitanti di parte del paese dei Fabbri, località di Treggiaia nel territorio comunale di Pontedera. Un incontro organizzato ieri mattina dopo i vari episodi di criminalità avvenuti in questa zona, ritenuta tranquilla fino a poco tempo fa. Ma i residenti, ora, si guardano attorno sospettosi e preoccupati per l’escalation di visite da parte dei ladri. E la raccolta di oltre cento firme in una mattina la dice lunga sulla necessità di maggior sicurezza da parte degli abitanti.

Un paio di furti in appartamento, un tentativo di raid con una donna che si è trovata faccia a faccia sul balcone di casa con un ragazzo poco più che ventenne, il quale l’ha minacciata col coltello. Poi una truffa dello specchietto ai danni di una donna, sventata da un vigile urbano in pensione e il furto di targhe da un’auto. Ma c’è di più, perché durante la riunione nel giardino pubblico della frazione, mentre i bimbi giocavano spensierati a pochi metri, i genitori hanno raccontato altri episodi inquietanti, avvenuti di notte. All’inizio di dicembre sono stati portati via gli impianti stereo da due furgoni e da altrettante auto. Mentre nei giorni scorsi, da un camion di proprietà di un residente, sono stati rubati oltre cento litri di gasolio. Gli autori sono stati visti. O almeno uno: aveva il passamontagna con una luce sulla fronte di quelle che si indossano con una fascia che avvolge la testa. Appena si è accorto di essere stato scoperto, è fuggito.

Le persone che hanno subito fatti simili hanno parlato all’assemblea di cui facevano parte anche residenti di altre zone tra i Fabbri e Treggiaia, oltre alla presenza di alcuni appartenenti alla consulta, tra cui anche la presidente Claudia Toti. Una presenza significativa la sua, perché rappresenta l’organo che s’interfaccia tra la frazione e l’amministrazione comunale.

E proprio a Palazzo Stefanelli sono rivolte le richieste dei cittadini dei Fabbri per l’installazione di telecamere, ma anche per avere passaggi più frequenti di carabinieri, polizia e agenti della municipale. Al giardino di piazza padre Ernesto Balducci è partita una raccolta di firme a cui hanno aderito 76 persone. Ma a Treggiaia, altre 26 hanno sottoscritto questa richiesta che i residenti intendono presentare all’amministrazione comunale di Pontedera.

E come spesso avviene in situazioni come queste, è stato creato un gruppo su whatsapp per la cosiddetta vigilanza di vicinato. Con un’accortezza: se si vede qualcosa di strano, scriverlo ai vicini, avvertire le forze dell’ordine e non fare gli eroi andando a cercare guai. «Anche chi è in piazza con figli e nipoti deve essere vigile – è stato detto all’assemblea – perché ormai da queste parti i ladri e i malintenzionati girano a qualsiasi ora del giorno e della notte».

Adesso ci saranno ulteriori passaggi per scrivere il documento da presentare al Comune. Ma l’intenzione degli abitanti dei Fabbri è chiara: ottenere più sicurezza per le loro famiglie. —

A.Q.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Italia

Muore nello schianto contro la vettura dell’ex compagno: ipotesi omicidio volontario

di Redazione web