Il presidio
Mezzo milione per ultimare la messa in sicurezza della frana
La Regione concede il finanziamento per il secondo lotto di interventi a San Martino. Ghimenti: «Entro pochi giorni il via alla prima parte dei lavori»
calci. Oltre mezzo milione di euro, che si aggiunge ai 327mila già finanziati per intervenire sulla messa in sicurezza del movimento franoso in località San Martino: una situazione di pericolosità accentuata dall’incendio del Monte Serra dello scorso settembre. Sono le risorse messe a disposizione dal Comune di Calci, che ne aveva fatto richiesta, per completare l’intervento sulla frana e le aree circostanti.
Ad annunciare il via libera allo stanziamento delle risorse è il sindaco Massimiliano Ghimenti. «Avevo scritto alla Regione lo scorso 28 dicembre per confermare la richiesta di finanziamento avanzata già ad aprile e relativa al secondo lotto di lavori per San Martino di Montemagno - spiega Ghimenti - Il primo lotto, per il quale la Regione ha stanziato 327mila euro, coprendo al 100% l’importo dell’intervento, partirà proprio in questi giorni». Nella lettera Ghimenti sottolineava come qualora la Regione «dovesse concedere il finanziamento del secondo lotto - si legge nella missiva - si potrebbero completare tutti i lavori originariamente previsti per la messa in sicurezza complessiva dell’area, la cui pericolosità, giova ricordarlo, è stata peraltro accresciuta dall’incendio del 24-26 settembre scorsi, che ha interessato la stessa in maniera molto significativa».
Il primo lotto di interventi che, come detto, partirà a giorni, riguarda in particolare opere di stabilizzazione del terreno con micropali e interventi di sistemazione idraulica. «Il secondo lotto - spiega il sindaco - è finalizzato invece più a interventi di regimazione idraulica e consolidamento del terreno soprattutto all’esterno del cimitero dove insiste la frana».
«Devo ringraziare il Genio civile della Regione - prosegue Ghimenti - e la Regione, in particolare il presidente Rossi e dell’assessore Fratoni, per il supporto e le risposte che ci hanno dato dimostrando di dare la giusta priorità al tema del dissesto idrogeologico. Va riconosciuto il grande lavoro fatto anche dai nostri uffici. Questa amministrazione è riuscita nel tempo a intercettare 2 milioni di euro circa di finanziamenti da parte della Regione per far fronte alle principali criticità sul fronte del rischio idrogeologico».
«Dispiace sentire un parlamentare locale, come mi è capitato con Edoardo Ziello, che afferma di venie a insegnarci come si fa l’amministratore locale. Lo invito anzi a un confronto con me su questi temi. Da una parte ci sono i due milioni di euro che questa amministrazione è riuscita a trovare e dall’altra l’aiuto che non c’è stato da parte del governo che rappresenta».
Poi rivolgendosi ai cittadini di Calci, a fronte delle recenti prese di posizione dell’opposizione che anche ieri segnalava situazioni di degrado e erba alta, aggiunge: «Non prendo sotto gamba le segnalazioni di nessuno - conclude - , mi scuso con i cittadini per i ritardi che possono esserci stati su alcune manutenzioni ordinarie, ma abbiamo dato priorità alla sicurezza del territorio». — V.L.
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