Dopo il fuoco si temono pioggia e vento Vicopisano chiede aiuto alla Regione
Il sindaco: «Servono interventi rapidi per la messa in sicurezza». E firma il divieto di abbruciamenti fino a nuovo ordine
VICOPISANO. Finita l’emergenza, resta la devastazione. Altri 230 ettari di bosco sono stati divorati dalle fiamme e ora servono interventi per mettere in sicurezza il Monte sfregiato, in modo da scongiurare che pioggia e vento possano aggiungere altri problemi e quelli già causati dalle fiamme. Che nella giornata di ieri sono state definitivamente domate dalla macchina dei soccorsi (che ha ricevuto il plauso del prefetto Giuseppe Castaldo).
«C’è stata qualche “ripartenza”, ma è stata gestita nel migliore dei modi», spiega il sindaco Juri Taglioli, reduce dal sopralluogo sul Serra. Negli occhi ha quel panorama stravolto e incupito figlio dell’incendio scoppiato lunedì mattina: «È una desolazione». Ma sa che è il momento di guardare avanti. Ha già avuto i primi colloqui informali con la Regione. E presto ci sarà un summit per decidere la strategia d’intervento: «Chiederò la messa in sicurezza. Servono interventi di bonifica in tempi rapidi: alberi da tagliare e strade da ripulire, in modo da scongiurare ulteriori problemi in caso di pioggia o vento».
Ma al tavolo con la Regione si parlerà anche dei privati – a cominciare dalle aziende agricole – che hanno subito danni: «Sarebbe importante capire se possono avere accesso a fondi dedicati: potremmo cercare di indirizzarli, di indicare loro quali strade seguire. E poi potremmo anche attingere dal conto corrente che era stato aperto dalla Misericordia di Vicopisano in seguito all’incendio dello scorso settembre. Non tutti i soldi raccolti erano stati utilizzati; quella cifra potrebbe servire per dare un aiuto concreto a chi ha subito danni; oppure potrebbe essere utilizzata per gli interventi di bonifica se si troveranno altri tipi di risarcimento per i privati. Vediamo». E comunque, per chi ha intenzione di contribuire il conto corrente è ancora attivo (Iban: IT 83N05232 7095100000004484).
Tutto questo al di là delle richieste di risarcimento che potranno essere avanzate nei confronti di Mario Abbondanza, l’ottantenne che ha innescato l’incendio bruciando rovi nel suo podere, ignorando l’allerta codice giallo per il vento. Il pensionato è stato denunciato per incendio boschivo colposo e il Comune ha già annunciato che si costituirà parte civile nel processo: «Sulle responsabilità mi sembrano ci siano pochi dubbi, è stato lui stesso ad ammetterle».
Intanto, per evitare ulteriori emergenze, «viste le condizioni meteo e climatiche stagionali, caratterizzate da assenza di precipitazioni e il potenziale rischio di propagazione di incendi boschivi» e viste «le previsioni dei prossimi giorni», lo stesso sindaco di Vicopisano ha firmato una nuova ordinanza di divieto di abbruciamento di residui vegetali «fino al termine dello stato di pericolo».
Nel frattempo la Provincia ha comunicato che – cessata l’emergenza – oggi riprenderanno i lavori di potatura delle alberature di viale Diaz, che sarà quindi chiuso al traffico dalle 8.30 alle 18 con la pausa, per consentire l’uscita dei ragazzi da scuola, dalle 12. 30 alle 13. 30. Come viabilità alternativa per arrivare a Vicopisano è possibile percorrere la Francesca Nord e poi viale Vittorio Veneto. —
Francesco Turchi
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