Il Tirreno

Pontedera

VERSO LE ELEZIONI/ponsacco 

Niente fumata bianca nel centrodestra: il candidato sindaco sarà deciso a Roma

Niente fumata bianca nel centrodestra: il candidato sindaco sarà deciso a Roma

In pole il consigliere comunale Russo e l’ex atleta Barsotti ma si fa largo l’ipotesi di una “miss X” a sorpresa

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ponsacco. Il candidato sindaco del centrodestra a Ponsacco verrà deciso a Roma. Nelle stanze della politica nazionale.

I vertici di zona non sono riusciti a convergere su un nome, e quindi la questione è stata rimandata direttamente a Matteo Salvini, leader della Lega, Giorgia Meloni, a capo di Fratelli d’Italia e Silvio Berlusconi, numero uno di Forza Italia. L’ultimo incontro per cercare un profilo condiviso da tutte le forze di coalizione si è svolto ieri, ma non ha dato i frutti sperati. C’è ancora divisione sul nome dello sfidante di Francesca Brogi, sindaco uscente del Partito Democratico, che nei giorni scorsi ha fatto sapere che è pronta a candidarsi per la seconda volta.

E nel centrodestra? Che succede? Semplicemente, ognuno dei tre partiti della coalizione sta spingendo per il proprio candidato e non sembra disposto a cambiare idea. Sono due i nomi emersi negli ultimi giorni: Roberto Russo, consigliere comunale eletto nelle file della lista civica “Ponsacco la città di tutti” e Alberto Barsotti, ex atleta di fama internazionale e presidente del Ponsacco nel 2004. Un volto molto conosciuto in città. Ma, come spesso accade, i profili di Russo e Barsotti sembrano quelli giusti per essere “bruciati”, per coprire il nome a sorpresa. Che il centrodestra sembra aver trovato in un avvocato donna, residente a Ponsacco.

Potrebbe essere proprio lei, “Miss X”, dato che, per il momento, non è chiaro di chi si tratti, a mettere tutti d’accordo e prendersi lo scettro di anti-Brogi.

Come accaduto a Pontedera, anche a Ponsacco la Lega ha voluto far pesare la propria mole elettorale: alle ultime elezioni politiche, il 4 marzo scorso, per ciò che riguarda la Camera, la Lega ha ottenuto il 22, 75% dei voti, contro il 23,64% del Partito Democratico. Ancora qualche giorno, dunque, e poi il centrodestra avrà il suo candidato. Nel frattempo, nel centrosinistra, Brogi valuta eventuali alleanze: «Guardo al civismo, a cittadini che vorranno organizzarsi. Sono tanti i cittadini che si sono avvicinati a questa amministrazione», ha detto Brogi nei giorni scorsi, quando ha ufficializzato la sua ricandidatura. «Ma anche al centro moderato e cattolico e alla sinistra», ha aggiunto, prima di strizzare l’occhio agli elettori del Movimento 5 Stelle, rimarcando che molte battaglie ambientaliste, sostenute dal M5S sono state portate avanti concretamente anche dalla sua giunta.

Anche a Ponsacco, dunque, si accendono i riflettori sulla sfida politica in vista delle prossime elezioni amministrative. Tra nomi a sorpresa e alleanze, discussioni e divisioni. —

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