Il Tirreno

Pontedera

LA POLEMICA 

Bambini esclusi dalla scuola Sindaca promette una soluzione

T.S.
Bambini esclusi dalla scuola Sindaca promette una soluzione

Durante il consiglio comunale la prima cittadina si è impegnata per risolvere al più presto  il problema che ha fatto infuriare decine di genitori della zona

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CAPANNOLI. Quando la scuola finisce sui banchi del consiglio comunale. E riesce anche a far impegnare la sindaca in una promessa. Quella che ha fatto Arianna Cecchini, primo cittadino di Capannoli, chiamata a risolvere un guaio burocratico che riguarda la scuola primaria di Santo Pietro, compresa all’interno dell’istituto Sandro Pertini.

La vicenda è piuttosto ingarbugliata, ma il nodo principale della questione sta nel cambio dei parametri – avvenuto nel 2017 – per l’iscrizione dei bambini alla scuola elementare. Sono stati tolti i criteri di vicinanza e di continuità didattica. Chi abita in una frazione di Capannoli, dunque, non è detto che frequenterà la scuola elementare del suo paese. E infatti a Santo Pietro Belvedere, come racconta il consigliere di opposizione divenuto un punto di riferimento per i molti genitori infuriati, Mattia Cei «cinque bambini sono rimasti fuori dalla classe prima della scuola della frazione nonostante fossero residenti nelle vicinanze della struttura».

Una polemica che è atterrata presto sul tavolo del consiglio comunale.

L’opposizione ha presentato un’interrogazione per avere chiarimenti sulla vicenda da parte della sindaca. Dopo alcune decine di minuti di confronto, è stato votato all’unanimità un ordine del giorno in cui tutti, sindaca compreso, si sono assunti il massimo impegno per chiarire la vicenda prima dell’inizio del prossimo anno scolastico. Nel frattempo i genitori hanno formato una sorta di comitato e si sono rivolti anche a un legale per fare reclamo contro il cambio di norme che hanno portato all’esclusione di cinque bambini di Santo Pietro dalla scuola elementare della frazione.

I bambini sono rimasti fuori dalla lista di classe perché, a parità di diritto di ammissione con quelli residenti anche al di fuori della frazione, sono stati “penalizzati” dalla data di nascita di nascita, criterio adottato per selezionare gli alunni. Un metodo che i genitori contestano duramente e su cui è chiamata a fare chiarezza l’amministrazione comunale guidata da Arianna Cecchini. —

T.S.

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