Comune vende all’asta terreni e fabbricati per 900.000 euro
FUCECCHIO. Quasi un milione di euro di terreni all’asta, di proprietà del Comune di Fucecchio. A tanto ammonta il valore dei cinque appezzamenti che l’ente ha deciso di alienare. I terreni (che in alcuni casi presentano anche degli edifici rurali) hanno un valore complessivo di 892.000 euro.
Dei cinque beni messi all’asta, tre fanno riferimento al maxi patrimonio dell’ex Opera Pia, ereditato dal Comune a fine anni ‘90. Una risorsa sterminata, ma con costi di gestione non sostenibili per un’amministrazione comunale.
Il primo podere ex Opera Pia all’asta è “Il Colombaio”: si trova a Torre, fra via Ramoni e via di Burello, ha un edificio (abbandonato) di 670 metri quadri e un’area attorno di 63.315 metri quadri, quindi oltre 6 ettari di terreno coltivabile. Per questo podere l’amministrazione chiede 460.000 euro. Dopo “Il Colombaio” è il turno del Podere “Pannocchino”, in località Cinelli: qui la superficie catastale complessiva è di 40.760 metri quadri, comprensivi di un fabbricato colonico. Il costo – a base d’asta – è di 221.000 euro. Il terzo lotto è il “Lupacchino II”, sempre in via Ramoni a Torre: oltre a due edifici (di cui uno parzialmente crollato), ci sono anche 34mila metri quadri di terreno coltivabile, per una richiesta di 174.000 euro. Qui terminano i poderi dell’ex Opera Pia all’asta.
Ma non quelli che il Comune vuole alienare: in via Sotto le Vigne (nel capoluogo) c’è un’area classificata come verde urbano (di circa 300 metri quadri) che l’amministrazione vuole vendere per 34.000 euro. Infine 3.000 euro per 1.300 metri quadri di terreno agricolo ancora a Torre, in via di Burello. Per acquistare uno o più beni le indicazioni dettagliate si trovano sull’albo pretorio online dell’ente; in ogni caso c’è tempo fino al 3 aprile per far prevenire all’ufficio protocollo del Comune la busta con l’offerta. Le buste verranno aperte in seduta pubblica il 9 dello stesso mese, con inizio alle 9 in sala consiliare. —
M.S.
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