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Pontedera

l’opera infinita 

Sulla strada di Gello riprendono i lavori per eliminare le frane

T.S.
Sulla strada di Gello riprendono i lavori per eliminare le frane

La Provincia aveva stanziato 140mila euro ad ottobre  l’arteria è chiusa in un senso di marcia da diversi mesi

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PONTEDERA. Sono ripresi ieri mattina i lavori, eseguiti dalla Provincia, per la sistemazione della strada provinciale di Gello.

Un’arteria che in passato ha fatto arrabbiare, e non poco, i cittadini per le sue condizioni. Nell’ottobre scorso era arrivata la determina della Provincia che affidava l’appalto dei lavori per eliminare la frana. Il collegamento tra Le Melorie, ma anche lo svincolo di Ponsacco della Firenze-Pisa-Livorno con il polo ambientale di Pontedera e la sopraelevata di Fornacette che immette sulla Tosco Romagnola, da anni è in condizioni pessime. Una frana storica è stata riparata all’inizio del 2018. Ma dopo pochissime settimane, dopo un forte temporale è franato un altro versante del fosso del rio Pozzale, causando un nuovo intoppo. Ad ottobre la Provincia ha stanziato 140mila euro per risagomare e riprofilare proprio il fosso e rifare il manto stradale deteriorato dal cedimento del terreno. In quel punto, durante i lavori alla frana storica, venne realizzata la massicciata dell’argine che ha eliminato le infiltrazioni. Ma, evidentemente, quell’intervento non è bastato, visto il cedimento successivo che ha portato alla creazione di un tratto ad un solo senso di marcia (da Fornacette verso Le Melorie) vicino al bivio per Lavaiano da un lato e per la zona industriale di Gello dall’altro.

Ma per chi arriva in quel punto dallo svincolo della Firenze-Pisa-Livorno, il transito sulla strada provinciale 23 di Gello è sbarrato. È obbligatorio, invece, imboccare la viabilità interna della zona industriale della frazione di Pontedera se si vuole proseguire in direzione della zona del canale Scolmatore e di Fornacette.

Già ai tempi della frana che nessuno ha mai riparato per vent’anni, i problemi per la viabilità erano notevoli. Le attività commerciali della zona, ma gli stessi imprenditori e lavoratori delle aziende presenti nella zona industriale di Gello se ne sono lamentati per tantissimo tempo. Poi, quando la situazione sembrava risolta, dopo un mese è avvenuto il secondo cedimento che ha riportato indietro la situazione dopo appena un mese dall’apertura della carreggiata, in seguito ai lavori alla frana storica. —

T.S.

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