Il Tirreno

Pontedera

SOLIDARIETÀ/2 

Quasi 9.000 presenze al centro La Calamita

Quasi 9.000 presenze al centro La Calamita

La onlus taglia il traguardo delle 7.300 ore di volontariato in un anno e lancia nuove iniziative nella struttura

2 MINUTI DI LETTURA





FUCECCHIO. È andata in scena a Fucecchio la serata della “7ª Festa del Grazie” al Centro di aggregazione. L’evento si è aperto con il saluto di don Giorgio, poi ha preso la parola il presidente dell’associazione Rosario Salvaggio che ha ricordato le tante attività che si svolgono al Centro: il doposcuola per i bambini con laboratori di arte, di lettura e di manipolazione, i campi scuola per bambini nel periodo estivo, il corso di cucito tenuto da Barbara Pacini, le feste e tanto altro ancora. Il vicepresidente Massimiliano Chelini, invece, si è soffermato sulla distinzione delle tre entità diverse che si occupano del Centro con specificità proprie: la parrocchia che è proprietaria della struttura, il circolo Anspi, cui afferisce l’oratorio e la Calamita onlus, l’associazione che si occupa della raccolta fondi e dell’organizzazione dei numerosi eventi.

«Queste tre realtà – ha sottolineato Chelini – collaborano verso un unico obiettivo: la condivisione di valori solidali e l’educazione delle nuove generazioni, mettendosi così al servizio della comunità». Il vicepresidente ha fornito alcuni numeri che rimarcano l’intensa operosità della struttura e dell’organico: 8842 presenze, 512 donazioni, 450 donatori attivi, 65 volontari hanno prestato servizio contando complessivamente 7311 ore di volontariato.

Stefania Di Marco, poi, ha mostrato alcuni dati del bilancio, in modo particolare il soddisfacente risultato ottenuto dalle offerte omaggiate con i prodotti solidali come il “calamitino” e il “calaffè” , dall’evento “Sogninstrada” e dalla raccolta del 5 per mille dello scorso anno.

Tuttavia, la tesoriera ha ricordato un calo delle donazioni complessive durante l’anno 2018, attribuibile al fatto che terminata l’opera, molti ritengano concluso il progetto, «che invece continua a crescere, così come prosegue il pagamento mensile di un mutuo». Il consiglio ha deciso di destinare l’avanzo del 2018 al pagamento dello stipendio della dipendente Luisa Ceccatelli, all’organizzazione della seconda edizione di Sogninstrada e all’investimento su una nuova figura che, per qualche ora al giorno, si occuperà della raccolta fondi e della partecipazione a bandi di concorso rivolti specificatamente alle onlus. Al termine è intervenuto Eligio Bechini, presidente del circolo Anspi che con commozione ha ricordato le tappe del lungo, faticoso ma al tempo stesso entusiasmante percorso che dal “vecchio oratorio” ha portato la comunità a poter contare su una struttura moderna. –

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Il presidio

Peccioli, scatta la protesta contro l’ossicombustore: «Non siamo la discarica della Toscana»

di Redazione Pontedera