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Utilizzò un ombrello per colpire l’avversario ferendolo a un occhio
CASCINA. Uno, il minorenne, lo teneva fermo. L’altro, all’epoca 21enne, usava un ombrello come una clava. Un pestaggio innescato da un presunto sgarbo subìto dal ragazzino qualche giorno prima. Durante l’assalto la punta dell’ombrello finì nell’occhio destro dell’aggredito che riportò una ferita giudicata guaribile in oltre 40 giorni. Accusato di lesioni personale aggravate, Raul Marcel Ion, 22 anni, romeno residente a Putignano, è stato condannato ieri mattina in rito abbreviato a 2 anni senza la sospensione condizionale. Il gup Giulio Cesare Cipolletta (pm Fabio Pelosi) ha disposto anche una provvisionale di 5mila euro a favore della parte civile rappresentata dall’avvocato Maria Concetta Gugliotta. Ion, difeo dall’avvocato Gabriele Dell’Unto, era accusato di aver colpito, rischiando di fargli perdere la vista dall’occhio destro, un impiegato di Cascina “colpevole” di aver sgridato il minorenne, connazionale di Ion, qualche giorno prima nel centro cascinese dopo un piccolo vandalismo. Un affronto che per la Procura sarebbe il movente dell’aggressione avvenuta il 5 febbraio 2018. Il minorenne, in compagnia di Ion, vede per caso la persona che l’aveva ripreso a parole. E in quel momento realizza quello che di lì a poco diventerà un assalto violento. Il ragazzino blocca da dietro l’adulto tenendolo per le braccia e il romeno prima lo minaccia con l’ombrello e poi glielo infila in un occhio. Il procedimento per il ragazzo è pendente davanti al Tribunale per i minorenni. Per Ion è arrivato il primo grado. La sentenza sarà appellata. —
P.B.
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