Il Tirreno

Pontedera

innovazione e mercati 

Lineapelle, le tendenze dell’autunno-inverno per Cuoio di Toscana

P.Fa.

Il consorzio di aziende di Santa Croce e Ponte a Egola protagonista da domani alla kermesse milanese 

3 MINUTI DI LETTURA





santa croce. Tra le tendenze per la moda autunno-inverno 2019-2020, per la donna, spopolano le décolleté-gioiello, ricche di decorazioni, spesso con tacchi scultura, rivestiti da pietre preziose, e con suole dipinte, floreali, zebrate, pitonate, tono su tono o con arabeschi, persino con le icone del mondo dell’arte o della musica pop, realizzate con digital painting. Per l’uomo, il must è sempre la scarpa stringata, che sia Oxford, Derby o Francesina, capace di evocare un’eleganza senza tempo. «Ma arrivano anche la sneaker trendy, con suole dalle forme strane, con dettagli fluo o in pelle liscia, con varianti realizzate in bi-materiale per uno stile più rivolto verso il casual e sportivo, e anche le scarpe da donna con tacco kitten, non più alto di sette centimetri, da alternare ai tacchi medi e alti. La suola? Per tutti in cuoio», puntualizza Antonio Quirici, presidente del consorzio Cuoio di Toscana, presente a Lineapelle Milano, focus sulle tendenze summer 2020 da domani a venerdì a Fiera Milano Rho.

È la più importante manifestazione del settore e il consorzio Cuoio di Toscana, riferimento delle griffe internazionali per la produzione di cuoio da suola, con quote di mercato del 98% della produzione italiana e dell’80% di quella europea, non poteva certo mancare.

Come avviene la collaborazione con gli stilisti? In due modi. Da un lato Cuoio di Toscana è presente nelle fiere più importanti del mondo dedicate alla moda e alla calzatura, che anticipano le tendenze moda: i rappresentanti degli uffici stile & ricerca, di sviluppo di prodotto, i product manager delle grandi maison possono osservare le novità in fatto di stile, il mood e le tendenze future. Poi, gli stilisti in prima persona, o i product manager dell'azienda, contattano le aziende associate a Cuoio di Toscana, con cui spesso ci sono rapporti consolidati, e che sono in grado di sviluppare ogni esigenza, forti di una grande esperienza (una delle aziende è stata fondata nel 1929).

Il consorzio organizza anche vari progetti di formazione per i giovani stilisti, per informare, far conoscere e diffondere la cultura di Cuoio di Toscana, prima di tutto tra coloro che saranno i designer, gli stylist del futuro.

A Lineapelle saranno in esposizione (padiglioni 13 e 15) novità dal marmorizzato al sabbiato, dalle finiture metalliche alle stampe floreali. Procedure naturali e tecnologia si combinano per creare effetti e lavorazioni inedite come il cuoio tinto in botte rifinito con fantasie floreali stampate con plotter, o il nabuccato effetto velvet, ancora il puntinato effetto sabbiato, fino al cuoio traforato con rifinitura metallica e al tamponato effetto invecchiato o marmorizzato.

Le aziende che fanno parte del brand Cuoio di Toscana sono di Santa Croce (Bonistalli e Stefanelli spa) e di Ponte a Egola (Gruppo conciario Cmc International spa, conceria Gi-Elle-Emme spa, cuoificio Otello, Lamonti cuoio spa, conceria 3S, Volpi concerie). —P.Fa.

Non lasciare decidere l'algoritmo:

scegli Il Tirreno per le tue notizie su Google

Cronaca flash

Meteo

Maltempo in Toscana, scatta l’allerta gialla: temporali forti, vento e grandine – Ecco dove

di Redazione web