Il presidio
Pontedera in campo col Gozzano inseguendo i playoff
Granata impegnati al Silvio Piola di Vercelli, out Mannini per squalifica torna Caponi
PONTEDERA. Dopo aver fermato il Piacenza, il Siena e l’Arezzo al Mannucci, per confermarsi nella zona playoff al Pontedera serve uno strappo vincente. Un exploit, un tiro da tre punti, per dirla in gergo cestistico.
L’occasione è mercoledì 13 febbraio alle 14,30. In casa del Gozzano. O meglio, a Vercelli, dove la squadra che rappresenta un paesino di 5mila anime in provincia di Novara ha trovato ospitalità per le gare interne di questa stagione. Per rimanere aggrappati al treno degli spareggi della serie B c’è bisogno di uno sprint. Caponi e compagni lo sanno bene e proveranno a concretizzarlo nella quarta trasferta del girone di ritorno.
REBUS FORMAZIONE
La logica direbbe Vettori, ma l’infermeria sembra indirizzare la scelta di Maraia verso la conferma di Alessio Benedetti come terzo di destra in difesa. Il senatore granata è reduce da una contrattura muscolare e non è ancora in perfette condizioni: pare molto difficile un suo inserimento tra i titolari. Con Ropolo out per altre tre settimane a causa dell’infortunio alla caviglia accusato nell’allenamento di rifinitura alla vigilia della gara di Olbia, la difesa si disegna da sé: A. Benedetti, Borri e Fontanesi.
Sulla corsia esterna sinistra non ci sarà Mannini, squalificato: al suo posto Masetti è il favorito. A destra dovrebbe toccare nuovamente a Magrini, ma occhio all’ipotesi Raimo, suo sostituto naturale. In mediana torna Caponi: al suo fianco è ballottaggio tra La Vigna, Calcagni e Serena per due maglie da titolari. In attacco sono basse le quotazioni di Riccardo Benedetti dal primo minuto. Salvo sorprese, dovrebbero partire i soliti Tommasini e Pinzauti.
L’AVVERSARIO
Attenzione al Gozzano. La matricola, e anche la rivelazione del campionato. La formazione di mister Soda viaggia al dodicesimo posto, a nove punti di distanza dai granata. Il sistema di gioco dei rossoblù è il solito del Pontedera: 3-5-2 con Petris e Tumminelli a scorribandare sull’esterno. In avanti Bruschi e Rolfini. L’obiettivo per i padroni di casa è quello di invertire la marcia di fronte al proprio pubblico, dato che finora, nelle partite interne, il Gozzano ha rimediato tre vittorie, due pari e sette sconfitte, con 13 gol all’attivo e 18 subiti. La sua fortuna, il Gozzano, l’ha costruita in trasferta, dove ha totalizzato una sola sconfitta, contro il Piacenza, a fronte di due vittorie e nove pareggi. La salvezza è distante appena una manciata di punti per la banda di Soda, che vuole chiudere la pratica il prima possibile. E poi, chissà, puntare allo storico traguardo dei playoff.
BERRETTI AL “VIAREGGIO”
La Berretti di Mario Piero Costa parteciperà anche quest’anno al Torneo di Viareggio. Ieri mattina sono stati resi noti i gironi della prima fase della manifestazione, che prenderà il via il prossimo 11 marzo. Il Pontedera se la vedrà con Benevento, Sassuolo e con i lettoni dell’Fk Rfs. Nella scorsa edizione i granata chiusero il girone con un punto, conquistato contro i greci del Pas Giannina, inseriti nel raggruppamento dei ragazzi di Costa insieme ad Ascoli e Fiorentina. Prima dello scorso anno, l’ultima partecipazione al <TB>Torneo di Viareggio – ribattezzato Viareggio Cup – era stata addirittura nel 2000. In quell’occasione l’avventura dei granata terminò agli ottavi di finale, contro il Bari, dopo il superamento del girone insieme al Parma, a dispetto del Genoa e dei nigeriani dell’Udoji United. In campionato, il Pontedera Berretti occupa il quint’ultimo posto della classifica e sta lottando per evitare i playout.
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