Il Tirreno

Pontedera

Il Comune mette in vendita all’asta l’ex centro Cirri per 243.000 euro

Francesco Turchi
Il Comune mette in vendita all’asta l’ex centro Cirri per 243.000 euro

Fino all’ottobre 2017 ha ospitato l’attività espositiva poi trasferita al Palp, in futuro sarà sede di uffici o negozi 

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PONTEDERA. Per anni i locali di via della Stazione Vecchia sono stati una culla dell’arte nel cuore della città, dedicato alla memoria di un ex sindaco e pittore. Poi, da quando il centro espositivo “Otello Cirri” è stato trasferito al primo piano di Palazzo Pretorio, nell’ottobre 2017, l’immobile è rimasto vuoto. E ora l’amministrazione comunale pontederese lo mette all’asta: il bando è già stato approvato e sarà pubblicato nelle prossime ore. La base è fissata a 243.000 euro.

I MOTIVI

Le tre sale espositive a destinazione servizi e commercio, erano già state inserite nel piano delle alienazioni «in un’ottica – spiega l’assessore Marco Papiani – di razionalizzazione del patrimonio immobiliare dell’ente. Anche perché hanno una collocazione particolare: sono in condominio con il palazzo Pandolfi». Che – come ha raccontato Il Tirreno lo scorso 16 gennaio – è pronto a rinascere: lo storico edificio di piazza della Libertà ospiterà cinque appartamenti e un ufficio dopo l’intervento di restauro curato dall’architetto Gian Lorenzo Bianchini. L’ampio giardino sul lato iniziale di via della Misericordia sarà trasformato in parcheggio alberato, con un cortile per i proprietari degli appartamenti (già tutti acquistati). E magari questa operazione potrà portare benefici anche all’ex centro espositivo Otello Cirri, «che per le sue caratteristiche – aggiunge Papiani – e dopo una serie di valutazioni, abbiamo deciso di non mantenere ad uso pubblico».

L’IMMOBILE

L’asta riguarda tre sale espositive per una superficie lorda complessiva di 179,30 metri quadrati; la facciata - si legge nella relazione tecnica-estimativa firmata dal dirigente di settore Massimo Parrini, dirigente del primo settore - è intonacata, tinteggiata e in condizioni normali. Mentre all’interno sono necessari interventi. E questo aspetto ha portato il Comune ad attribuite un valore di mercato di 1.357 euro al metro quadrato, «in considerazione del fatto che la porzione immobiliare risulta priva di qualsiasi servizio igienico, e non rispetta i requisiti di rapporto aeroilluminanti previsti dalla normativa».

L’ULTIMO TASSELLO

L’avviso d’asta, con tutte le indicazioni per presentare l’offerta ha già ricevuto l’ok definitivo della dirigente comunale Marzia Venturi, che nel documento specifica che «l’effettiva stipula del contratto di compravendita in esito all’eventuale aggiudicazione, resta comunque subordinata al rilascio del parere positivo (attualmente in corso di acquisizione da parte dell’ente) della competente Soprintendenza per i beni culturali.

IL BANDO

Il criterio di aggiudicazione è quello delle offerte segrete, da presentare al Comune di Pontedera entro la data che sarà indicata nel bando al momento della pubblicazione e che comunque non sarà oltre la prima metà del mese di marzo. L’immobile può essere visitato su appuntamento (

Nicola Bernardeschi, 0587299235 – n.bernardeschi@comune.pontedera.pi.it). L’apertura dei plichi contenenti le offerte si svolgerà in seduta pubblica in municipio a Pontedera. Il bando sarà scaricabile nei prossimi giorni sul sito internet istituzionale del Comune.

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