Trenta telecamere in più anti ladri, pusher e vandali
Un piano da 180.000 euro per potenziare l’impianto di videosorveglianza in particolare nelle zone della stazione, dell’ospedale e Fuori del Ponte
Trenta telecamere in più per contrastare ladri, pusher e vandali; altre cinquanta potenziate e un nuovo software per migliorare la qualità delle immagini a disposizione delle forze dell’ordine, attraverso l’adeguamento del sistema alle nuove tecnologie. Entro poche settimane si concluderà il maxi-intervento da 180.000 euro nelle zone considerate più a rischio della città, che il Comune ha affidato l’intervento alla ditta Omniconnect di via Salvo D’Acquisto a Pontedera.
la vecchia mappa
Finora il sistema di videosorveglianza per il controllo e il presidio del territorio urbano, era suddiviso in cinque sotto-sezioni indipendenti tra loro. La prima è composta da 25 telecamere dislocate su piazze e strade; la seconda da altre 13 per la sorveglianza del comando di polizia locale; la terza (10 dispositivi), alla biblioteca comunale Gronchi, un’altra (con 2 telecamere) all’istituto comprensivo Gandhi e l’ultima (3 occhi elettronici), nella sede del settore “Gestione servizi” in via Impastato.
COSA CAMBIA
Nella zona del teatro Era saranno aggiunti due occhi elettronici ai tre già esistenti; una di queste telecamere sarà posizionata sulla copertura della struttura, in modo da estendere la visione anche allo spazio antistante il piazzale di Panorama; altri due dispositivi monitoreranno invece (insieme alle cinque già esistenti) piazza della Solidarietà (il parcheggio nella zona dell’ospedale) e altrettante in piazza Garibaldi (dove le telecamere saliranno complessivamente a sette). Particolare attenzione è stata riservata in fase di progettazione alla zona della stazione, spesso teatro di episodi di criminalità: un dispositivo viene aggiunto a quello esistente in piazza Unità d’Italia, altri due saranno installati tra via Brigate Partigiane e via Carducci; tre telecamere in più in piazza Vittime dei lager nazisti-piazza Naldini (dove ce n’erano già 5), un’altra “guarderà” tra piazza Unità d’Italia e via Dante e una verrà installata all’incrocio tra via della Repubblica a via Manzoni. Altre sei telecamere sorveglieranno l’area tra il palazzo comunale e corso Matteotti, due controlleranno via Fantozzi e altrettante piazza Andrea da Pontedera (dove finora ce n’erano altre due); un dispositivo in più (per un totale di 3) sul ponte Napoleonico e uno in piazza Martiri della Libertà.
I COSTI
Il progetto di ampliamento dell’impianto di videosorveglianza è stato messo a punto in due fasi. Inizialmente il Comune aveva previsto un intervento da quasi 100.000 euro per intervenire nelle zone (strade, piazze e giardini pubblici) considerate a rischio tra furti, scippi, vandalismi e spaccio. Poi - in seguito alla firma del patto per la sicurezza con la Prefettura - l’ente ha avuto accesso a un bando del ministero dell’Interno, ottenendo un ulteriore contributo di 50.000 euro, al quale il Comune ha aggiunto un cofinanziamento di 30.000 euro. —
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